Bologna amara anche per la Primavera
Bologna - Anche la Primavera di Di Vincenzo cade a Bologna nell'andata del secondo turno della Coppa Italia-Tim Cup. E' comunque una sconfitta ben diversa rispetto a quella della prima squadra, non solo per ciò che è in palio, ma anche per il punteggio: un 3-2 che nonostante tutto consente agli amaranto di poter guardare con fiducia alla gara di ritorno. I felsinei si sono mostrati squadra tutto sommato abbordabile, anche se sono stati bravi a ribaltare il punteggio e dopo un avvio di partita che li aveva visti in difficoltà. Già dopo un minuto era il Livorno, infatti, a rendersi insidioso con Gorelli che sfiorava il palo e dopo centoventi secondi la squadra toscana trovava la rete con M. Moscati di destro. Il Vantaggio durava appena tre minuti, perché Pasi improvvisava un'azione personale che riusciva a metterlo nelle condizioni di battere il portiere amaranto. ll resto della frazione vede il Livorno controllare senza particolari affanni l'1-1 e lo stesso canovaccio lo si ha nei primi venti minuti del secondo tempo, fino a quando l'arbitro Intagliata di Siracusa caccia l'autore del pareggio, Pasi, per doppia ammonizone al 66'. L'uomo in più dovrebbe favorire proprio il Livorno ed invece un minuto dopo il "rosso", i felsinei si ritrovano in vantaggio con Akilo. Tris emiliano servito al minuto 80 con Mancini che sfrutta un pasticcio della retroguardia labronica. Potrebbe essere la mazzata definitiva ed invece i giovani amaranto si gettano in avanti per cercare quel gol che gli consenta di coltivare ancora speranze di qualificazione ed al 92' è F. Moscati a mettere alle spalle di Romano dopo un batti e ribatti. Pillola addolcita e opportunità di qualificazione intatte.


