Lotito: "Bonetto dal Livorno voleva 400 mila euro"
Roma – Il patron della Lazio, Claudio Lotito, ritiene che le polemiche che nei giorni scorsi hanno visto coinvolto il club da lui presieduto ed alcuni dei cosiddetti “esclusi” non abbiano inciso, di fatto, sulla tranquillità della squadra biancoceleste. In particolare, secondo quanto riportato da Lalaziosiamonoi.it, non hanno colpito nel segno, a detta di Lotito, le dichiarazioni dell’ex amaranto Riccardo Bonetto, che ha denunciato una “discriminazione” ed annunciato una presa di posizione comune di svariati giocatori laziali. Ha affermato Lotito: “Quali polemiche, quelle di Bonetto? Perché esiste nello spogliatoio Bonetto? Lui non ha voce in capitolo, nel gruppo. Non può decidere nulla, anzi. Ha tentato di coinvolgere altri compagni nei suoi discorsi ma non l’hanno seguito. Chiedete a Bonetto perché non è andato a Livorno. Ve lo dico io, però. Ha chiesto 400 mila euro contro i 250 mila che prende alla Lazio”. E ancora: “Ripeto, Bonetto non mi tocca proprio. Perché fa storia pure Bonetto, nel calcio? Per gli altri giocatori che chiamate esclusi io vi dico che le scelte le fa Davide Ballardini. Questa squadra ha motivazioni da vendere”. Per le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi a un’emittente radiofonica, Bonetto è stato multato dalla Lazio. Lo scorso anno, nel Livorno, Bonetto risultò uno dei migliori in assoluto.


