Onestà Ruotolo: "Erano pochi tre punti per restare"
Livorno – Pochi tre punti in classifica per restare alla guida del Livorno. Lo ha ammesso Gennaro Ruotolo, commentando a Radio Gol, secondo quanto scrive Stefano Sica su Tuttomercatoweb.com, l’esonero subito. Ruotolo ha detto: “Ammetto che tre punti erano pochi per poter giustificare una mia permanenza qui”. L’ormai ex tecnico amaranto ha poi chiarito: “Problemi in attacco? Sarebbe ingiusto gettare la croce solo addosso a due persone. Noi abbiamo creato spesso occasioni da rete, conta quello. Poi si può finalizzare o meno, lascia il tempo che trova. Per un allenatore è un motivo di preoccupazione quando la squadra non si avvicina neanche alla porta avversaria, allora vuol dire che bisogna lavorare su determinati problemi. Purtroppo alla fine è sempre il risultato quello che conta e per il quale veniamo giudicati”. A Ruotolo il presidente Aldo Spinelli aveva offerto la possibilità di guidare il Livorno in Serie A pur non avendo il “patentino” di prima categoria. Per questo gli era stato affiancato Vittorio Russo, ex allenatore in seconda alla Sampdoria, che ovviamente è stato sollevato dall’incarico anche lui assieme a Ruotolo.


