In attesa di conferme arriva l'Inter
Livorno - Ancora è presto per affermare che Cosmi ha effettivamente dato un nuovo volto al Livorno. Questo si saprà almeno alla metà di novembre. Ma dopo la storica vittoria sul campo della Roma, ottenuta peraltro in dieci contro undici, gli amaranto hanno ritrovato il successo anche fra le mura amiche e adesso il morale non è più sotto i tacchi, alla vigilia della proibitiva partita con l’Inter. La nuova gestione tecnica funziona intanto sul piano del risultato. Ma per quanto riguarda il gioco, tanta strada deve essere ancora fatta. Contro l’Atalanta gli amaranto hanno giocato con una certa fluidità solo nel primo tempo. Nella ripresa, invece, il Livorno è sembrato più macchinoso e meno determinato. Buon per Cosmi che i neroazzurri bergamaschi ci hanno messo del loro con un gioco lento e prevedibile, basato su lanci lunghi e sprecisi, ma soprattutto grazie all’errore macroscopico del portiere Consigli che si è lasciato sfuggire la palla consentendo a Miglionico di depositarla in rete. Senza quella papera, difficilmente il Livorno avrebbe avuto ragione della squadra di Conte. L’attacco, d’altronde, continua ad avere i suoi problemi e Lucarelli ha trovato anche il modo di rimediare l’ammonizione che, in quanto diffidato, gli farà saltare la gara interna con l’Inter. Per fortuna meglio stanno andando le cose a centrocampo e in difesa. Ma contro l’Inter questi aspetti rischiano di essere addirittura dei dettagli. I campioni d’Italia sono semplicemente di un altro pianeta e contro di loro anche quella parte di cura Cosmi che sta funzionando, quella appunto dei risultati, potrebbe non bastare. E non sarebbe un dramma.


