La presentazione. A Pisa l'ennesimo capitolo di un derby “maledetto”
Livorno – Il derby all'Arena non ha pace. Dopo le limitazioni legate alla tessera del tifoso, le proteste degli ultras amaranto per i pochi biglietti concessi adesso è arrivato il Coronavirus. Stadi chiusi in tutta Italia e, ancora una volta, addio al derby con entrambe le tifoserie. L'ultimo precedente a porte completamente “aperte” resta dunque quello del 2002 con il trionfo amaranto siglato da Doga, Protti e Melara. Poi, nei match all'Arena Garibaldi, solo spettacoli brutti e tristi, a prescindere dal risultato finale.
Stavolta però non c'è Osservatorio, Viminale o Questura a cui fare le proprie rimostranze. Questo virus, che sta costringendo tutta Italia a pesanti limitazioni, c'è, e il pericolo è reale. Beviamo l'amaro calice e speriamo che questa brutta storia possa essere superata nel più breve tempo possibile.
In ogni caso sabato pomeriggio (fischio di inizio alle ore 18) c'è una partita fondamentale, non solo per il campanile, ma anche per la classifica. La vittoria di Verona col Chievo e l'ottima prestazione contro la corazzata Frosinone, vanificata solo dall'arbitro Minelli, ha regalata nuova linfa e un pizzico di autostima in più alla squadra che adesso potrà affrontare i “cugini” se non a petto in fuori quantomeno a testa alta. I nerazzurri hanno per tre delle ultime quattro gare e adesso sono costretti a guardarsi le spalle. In caso di mancata vittoria contro gli amaranto la situazione potrebbe farsi complicata. Senza contare che l'ultimo, amarissimo, ko contro il Crotone (gol vittoria di Simy arrivato al 93') ha lasciato strascichi pesanti non ci saranno infatti gli squalificati Marin, Belli e Siega. Tuttavia D'Angelo non dovrebbe rinunciare al 4321 con Vido e Soddimo alle spalle del bomber Marconi. In casa amaranto si dovrebbe rivedere a centrocampo capitan Luci, assente per turnover contro il Frosinone, è pronto a guidare i suoi alla battaglia. Ma, fermo restando il 343, chi ci sarà al suo fianco? Awua sta attraversando un periodo di forma davvero notevole e quindi è facile che possa essere Agazzi quello da sacrificare e da giocarsi a gara in corso. Il tridente formato dalle frecce Marras e Marsura con Ferrari (due gol in due partite) dovrebbe essere pressoché blindato. In difesa Boben, a riposo contro i ciociari, potrebbe dare il cambio a uno tra Bogdan e Di Gennaro, probabilmente il primo. A sinistra decisamente in rialzo le quotazioni di Seck entrato molto bene al posto di Porcino martedì sera.
E allora è tutto pronto. Anche se non sarà un derby che resterà negli annali proviamo a prendercelo. Mal che vada questa stagione disgraziata un due su due nel derby resta comunque qualcosa da ricordare. Togliamoci questa soddisfazione. Avanti Livorno.


