Il punto sulla A. Fortissimamente Totti, e il Palermo esonera Zenga
Milano – Totti, sempre Totti, fortissimamente Totti. La tredicesima giornata di Serie A, piaccia o no, è quella del Re Pupone (o Er Pupone, è solo un anagramma che separa l’articolo dal sovrano), che torna e segna una tripletta. D’autore, da affamato, di grinta. Ne fa le spese il Bari, al terzo stop stagionale: mai i Galletti avevano subito tre reti in questo campionato. Il fatto che, dopo questa sconfitta, conservino comunque la miglior difesa del torneo contribuisce ad esaltare l’impresa del capitano della Roma. La Roma, con sette punti in tre partite, si toglie decisamente dalla zona pericolosa della classifica. Gli eventi più significativi della giornata, in ogni caso, si concentrano ancora una volta in coda. Davanti, infatti, vincono le prime quattro – Inter, Juventus, Milan e Samp – in una giornata ricca di gol ed emozioni. Spicca solo il sorpasso del Parma ai danni della Fiorentina in un appassionante scontro diretto: 3 a 2 al Franchi, ma a favore degli emiliani. Dietro il Livorno e l’Atalanta ottengono il loro terzo successo dell’anno ed agganciano in classifica il Bologna, sconfitto dall’Inter, e soprattutto la Lazio, fermata in casa dal Napoli (sesto risultato utile consecutivo per i campani). La squadra amaranto, per la prima volta nell’anno, segna più di un gol, e questo vale la vittoria ai danni di un Genoa che, in trasferta, nelle ultime cinque partite ha raccolto appena quattro punti. Crisi nera per il Siena, superato nello scontro diretto proprio dall’Atalanta ed ora a sei punti dalla zona salvezza. Detto di Lazio-Napoli, l’unico altro pareggio della giornata – l’1 a 1 del derby Palermo-Catania – costa la panchina a Walter Zenga. Si tratta dell’esonero numero 28 in carriera per… il presidente Maurizio Zamparini, un andamento da record. Sulla panchina rosanero è atteso Delio Rossi, che dovrebbe essere presentato domani. Sette volte Zamparini è arrivato al doppio esonero in una stagione. Non ce ne voglia Rossi: la curiosità è già per vedere se il suo patron si confermerà anche questa volta. Tornando alla tredicesima giornata: 31 i gol segnati, di cui 15 in trasferta (tre le vittorie esterne: Inter, Parma e Atalanta). Settimo rigore sbagliato dell’anno: tocca a Maccarone proprio in Siena-Atalanta. Trentasette, invece, i tiri dal dischetto trasformati. In totale, cifra tonda per i successi interni della Serie A: 60. Trentaquattro, invece, i pareggi e 36 i successi esterni (187-146 i gol). Altra cifra tonda: le ammonizioni. Finora sono 600 (36 le espulsioni di giocatori): una media di 46,2 a giornata.


