Spinelli replica: "Tutto fatto nella trasparenza, ora rispettare i patti"
Livorno – Attraverso un comunicato stampa, la Spininvest Srl, la finanziaria del gruppo Spinelli, prende posizione sulla crisi del Livorno calcio 1915 per sostenere che la cessione della società è avvenuta nella trasparenza e che pertanto le affermazioni di alcuni nuovi soci, nella valutazione dell'ex presidente amaranto Aldo Spinelli e del suo gruppo, appaiono inveritiere ed ingiuriose, tanto che la Spininvest si riserva di valutare l'avvio di azioni legali.
Nel comunicato, inoltre, la Spininvest evidenzia che, dopo aver ceduto il club a seguito delle pressioni del sindaco Luca Salvetti e della tifoseria, è adesso paradossale che i nuovi proprietari del Livorno chiedano alla stessa Spininvest di intervenire finanziariamente.
Dopo aver affermato che il gruppo Spinelli è estraneo al patto parasociale stipulato tra tutti gli altri soci del Livorno calcio (si tratta di accordi al di fuori del contratto di cessione, ndr), infine, la Spininvest dichiara di essere in attesa che i soggetti che compongono il nuovo consiglio di amministrazione del Livorno invitino i soci del club, quindi anche l'ex presidente Spinelli, ad attuare gli accordi sottoscritti e quindi sottoscrivere un aumento di capitale, unica strada per salvare la società amaranto e permettere alla squadra di concludere il campionato di Serie C.
Il comunicato, nello specifico, si apre con una presa di posizione piuttosto netta: “La Spinvest Srl ed i soci della stessa contestano recisamente le affermazioni inveritiere ed ingiuriose che sono state attribuite da diversi quotidiani all'attuale presidente del Livorno calcio (Rosettano Navarra, ndr) e ai consulenti dei soggetti che si sono resi acquirenti del 90% delle quote della medesima società, e si riservano ogni conseguente iniziativa giudiziaria. In particolare, la Spininvest ed i suoi soci vogliono rimarcare che i suddetti acquirenti e i loro consulenti sono stati resi edotti, anteriormente alla compravendita delle quote del Livorno, della situazione patrimoniale ed economica di tale società, come risulta dagli atti di cessione e dai documenti agli stessi allegati. Sono i suddetti acquirenti a essersi resi inadempienti a obblighi assunti nei confronti della Spininvest”.
La nota stampa poi continua: “Inoltre, nel ricordare che la cessione delle quote del Livorno è stata determinata dai pressanti e reiterati inviti a farsi da parte rivolti alla Spininvest dal sindaco di Livorno (Luca Salvetti, ndr) e dalla tifoseria, si rileva come sia paradossale che, all'indomani della cessione, gli acquirenti, anziché farsi carico degli oneri relativi al Livorno, pretendano che la Spininvest continui a contribuirvi. E conclude: “La Spininvest inoltre comunica di essere estranea al patto parasociale stipulato tra tutti gli altri soci del Livorno calcio e dichiara di essere in attesa che i soggetti che compongono il consiglio di amministrazione del Livorno calcio invitino i soci della stessa, che in tal senso si erano determinati in occasione della cessione delle quote sociali, a deliberare e sottoscrivere un aumento di capitale, ciascuno in proporzione alla propria quota di partecipazione, del Livorno calcio idoneo a far sì che la squadra possa, con ambizione, disputare l’intero campionato 2020-2021”.


