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Scontro al vertice a Cecina. Rosignano, un'occasione da non perdere
sabato 28 novembre 2009, 15:17Altro Calcio
di Lorenzo Corradi
per Amaranta.it

Scontro al vertice a Cecina. Rosignano, un'occasione da non perdere

Livorno - Big match domani pomeriggio al "Loris Rossetti" di Cecina. I rossoblu di mister Pagliuca sfideranno il Santarcangelo, formazione romagnola che si trova a soli due punti di distacco dalla capolista Pisa e che precede di un punto proprio gli avversari di domani. La storia dei gialloblu è nota e molto particolare: essi sono gestiti al 10% dai soci fondatori dell'AS Squadramia, un'associazione sportiva senza fini di lucro che acquista e gestisce una squadra di calcio italiana e che a fine luglio ha fatto ricadere la propria scelta sui "galletti" per poi rilevarne la quota quantificata poc'anzi. Un esperimento che sembrava surreale e che invece ridendo e scherzando ha portato il Santarcangelo ai vertici del proprio girone, merito anche di una dirigenza che ha messo a disposizione di mister Roberto Rossi una rosa di tutto rispetto, facendo sognare i tifosi un balzo tra i professionisti dopo tredici anni consecutivi di serie D. E' chiaro, sul fronte opposto, che se il Cecina dovesse riuscire anche domani ad accaparrarsi i tre punti, non potrebbe più continuare a portare la maschera di outsider, ma si proporrebbe come autentica candidata alla vittoria finale, ottimo metodo per concludere una buona pace con una parte della tifoseria, che in settimana si è contraddistinta per i continui attacchi fatti alla dirigenza a causa della precaria situazione finanziaria, emersi anche sotto la forma di scritte fuori dallo stadio. Non dovrebbe certamente mancare un'ottima affluenza di pubblico.
Clima surreale invece a Riccione, dove il Rosignano incontrerà a porte chiuse la Valleverde, inaspettata vice fanalino di coda del girone. Le intemperanze dopo la sconfitta interna per 1-4 contro il Boca Pietri sono costate care ai romagnoli, che domani dovranno fare a meno di tre giocatori squalificati e, appunto, del supporto del loro pubblico. Un vantaggio non da poco per la truppa di Lazzini, in ottima condizione e che ha ben assorbito la sconfitta di due settimane fa a Fossombrone. Tornare da Riccione con 23 punti in classifica, potrebbe a questo punto far cambiare persino gli obiettivi stagionali e la cosa non è campata per aria; è vero che la Valleverde avrà voglia di riscatto come si evince anche dall'1-1 ottenuto domenica al cospetto del quotato Russi, ma ad oggi i livornesi hanno dimostrato di avere una migliore intelaiatura e soprattutto di non mollare mai, come dimostrano diverse gare decise a proprio favore negli ultimi minuti di gioco. Insomma, una trasferta più che fattibile e per sognare in grande.