Ma la ripresa non è stata da buttare
Livorno - Alla fine del primo tempo c'erano da salvare solo Moro e Perticone anche se, senza quella punizione di Di Natale, l'Udinese difficilmente avrebbe sbloccato il risultato. Però poi è arrivato il raddoppio con la nostra difesa che ha lasciato saltare indisturbato Flores e non ci abbiamo capito più nulla. Meno male che Cosmi deve avere alzato i toni nell'intervallo e Candreva ha cominciato a giocare come sa, anziché pensare ai tunnel e alle piroette.Così è arrivato il tiro al volo di Lucarelli che avrebbe potuto rimettere in discussione il risultato e quel colpo di testa mancato, sempre di Lucarelli, che è stata la dimostrazione come non fosse serata. Però il Livorno del secondo tempo è stato propositivo, ferma restando la cronica difficoltà ad andare sul fondo per metterla dentro, anziché insistere coi lanci dalle tre quarti. Pazienza, guardiamo al Chievo. Ma visto quello che abbiamo in questo momento in casa ridaremmo fiducia agli undici (infortunio di Mozart permettendo) che avevano battuto il Genoa, salvo rivedere il pacchetto arretrato magari con l'inserimento di Rivas in mezzo con Perticone e Miglionico ai lati. Knezevic, dopo il grave infurtunio, è bravo ma troppo lento nelle chiusure e nelle reazioni di testa. Flores, che non è certo un gigante, gli ha preso sempre il tempo.


