La presentazione. Livorno-Lucchese, amaranto contro il tabù derby
Livorno – Salvataggio societario e vittoria a Vercelli nel recupero. Il tanto temuto 16 dicembre per il Livorno non poteva andare meglio. E adesso la Lucchese. Gli amaranto, rinfrancati dal doppio successo fuori e dentro il campo, tornano all'Ardenza per l'ultimo derby del girone di andata. E va detto che finora gli scontri diretti all'ombra del campanile sono stati un pianto. Se si esclude il non certo esaltante 0-0 interno contro il Pontedera nelle altre sfide con le corregionali sono infatti arrivate solo sconfitte (Carrarese, Grosseto, e Pistoiese). La partita contro i rossoneri, sicuramente quella “storicamente” più sentita tra i derby in programma quest'anno, tuttavia va vinta non tanto per l'orgoglio quanto per i tre punti in palio. La classifica non mente, questo è uno scontro diretto salvezza, soprattutto considerando la penalizzazione imminente che potrebbe far sprofondare gli amaranto gomito a gomito proprio con gli avversari di domani, ultimi, ma in netta ripresa come testimoniano le due vittorie nelle ultime tre gare disputate.
Per quanto riguarda la formazione Dal Canto, in virtù del turno infrasettimanale appena affrontato e del prossimo impegno ravvicinato (il 23 si va a Como), potrebbe fare un po' di rotazioni in difesa e a centrocampo. In attacco invece, complici i ko di Pallecchi e Canessa si dovrà giocoforza fare affidamento sempre su Murilo, Mazzeo, Braken e Marsura. Stesso discorso anche in casa rossonera dove mister Lopez in fase di presentazione ha annunciato un parziale turnover.
Fischio di inizio domenica alle ore 15. Sarà l'ultimo partita al “Picchi” di questo funesto 2020. E diciamolo pure: menomale. Quest'anno maledetto davvero non mancherà a nessuno.


