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tmw / livorno / Editoriale
Contro il Genoa per dare una svolta al campionatoTUTTOmercatoWEB
martedì 17 novembre 2009, 18:58Editoriale
di Daniele Marzi
per Amaranta.it

Contro il Genoa per dare una svolta al campionato

Livorno - Dopo la sosta, che ha permesso a Cosmi di proseguire nel suo lavoro di "riabilitazione" del Livorno, eccoci di nuovo a preparare una partita decisamente impegnativa, contro un'avversaria di caratura tecnica importante. Il Genoa di Gasperini lotta nelle altissime sfere della classifica e, come ha dichiarato l'ex portiere amaranto Amelia, vuole conquistare un posto nell'Europa dei grandi dopo che quest'anno sta disputando l'Europa League con risultati altalenanti. Si tratterà di una partita da prendere con le molle per gli amaranto, ma questo, purtroppo, accade quasi tutte le settimane. In Serie A non ci sono partite facili o avversari remissivi ma è chiaro che, se ci vogliamo salvare, in casa si deve vincere il più possibile. Serse Cosmi, che durante la sosta si è potuto chiarire ulteriormente le idee sul da farsi; ha avuto a che fare anche con molti infortuni (non ultimo quello di Tavano che potrebbe rientrare niente meno che a dicembre inoltrato) che hanno reso ancor più difficile il suo lavoro. L'uomo del fiume, comunque, pare avere bene in mente il tipo di squadra che manderà in campo contro i rossoblù, anche se restano alcuni dubbi, come quello sull'eventuale rientro di Rivas, che saranno sciolti solo a pochissime ore dal fischio d'inizio. Ma il modulo dovrebbe essere confermato, anche se è presto per parlarne. Il Genoa, non lo dice solo la classifica, è avversario di prima fascia. Con giocatori come Crespo e Floccari in attacco, la lieta sorpresa Zapater in mediana e dei giovani di sicuro avvenire come Bocchetti e Criscito in difesa, non poteva non lottare per qualcosa di importante anche se, dopo un inizio scoppiettante che lo aveva proiettato addirittura nelle primissime posizioni, ha avuto un leggero calo. I molti gol subiti (è la peggior difesa con 22 reti al passivo) ne evidenziano una certa fragilità nel pacchetto arretrato. In porta, però, c'è una garanzia come Marco Amelia, che a Livorno conosciamo bene. Adesso che ha smaltito l'infortunio è tornato più forte e determinato di prima. I molti gol presi sono in parte compensati da quelli segnati: i liguri hanno il terzo miglior attacco del torneo, con 22 gol all'attivo. Di più hanno segnato solo l'Inter (29) e la Juve (25). Proprio li davanti c'è un altro ex amaranto che sta attraversando un periodo di grazia: Raffaele Palladino. Il 25enne attaccante napoletano ha esordito nella massima serie proprio con la maglia amaranto, segnando un gol al Lecce nell'agosto del 2005. Adesso è nel giro della Nazionale. Sarà una partita difficile, ma affascinante. Il Livorno, se giocherà con lo spirito giusto, potrebbe uscire da questo match rinfrancato nel morale, oltre che nella classifica. I mezzi, a nostro avviso, ci sono tutti. Il Mister, come già accennato, dovrà fare i conti con le sicure assenze di Pieri e Tavano, ma dovrebbe ritrovare Perticone, Filippini e lo stesso Rivas, oltre a Candreva e Knezevic, appena tornati dalle positive esperienze con le rispettive nazionali. Una vittoria coi rossoblù potrebbe dare il là ad un campionato diverso per il Livorno, visto anche che i prossimi impegni non saranno, almeno sulla carta, proibitivi. In attesa che a gennaio la società apporti i giusti correttivi.