Amaranto, giorni decisivi per la nomina del nuovo tecnico
Livorno - Archiviata,non del tutto a onor del vero, la parentesi legata alla cessione societaria, il Livorno ha iniziato a programmare la prossima stagione di Serie C. Al direttore sportivo Vittorio Cozzella è stato chiesto di costruire una squadra in grado di fare la voce grossa e lottare per le posizioni di vertice, a discapito di chi si aspettava un profilo basso per il campionato in corso.
La conferma pertanto di Antonio Filippini pare essere passata in secondo piano, e le dimissioni di Roberto Breda hanno dato un tesoretto di 100mila euro in più nelle casse societarie, che può essere reinvestiti sul mercato.
Il primo tassello su cui programmare la nuova stagione dovrebbe essere quello dell'allenatore: il ds ha sul suo taccuino alcuni nomi di tecnici esperti, che hanno già vinto in passato il campionato e che potrebbero iniziare a mettere su qualche certezza in questa travagliata estate amaranto.
Il primo nome è quello di Gaetano Auteri; siciliano, classe 1961,un nome importante per la categoria avendo vinto 2 campionati alla guida di Nocerina prima e Benevento poi; ex attaccante anche del primo Genoa di Aldo Spinelli, il tecnico di Floridia viene da un campionato al di sotto delle aspettative con il Catanzaro, dove è uscito mestamente al primo turno dei playoff per mano del Potenza dell'ex amaranto Emerson e di Sonny D'Angelo. Una carriera vissuta sempre nelle piazze calde del sud, e pertanto Livorno potrebbe anche rappresentare una nuova sfida in un girone in cui si gioca un calcio anche più adatto alle sue caratteristiche.
La pista sembra più percorribile del previsto, dal momento che stanno ballando gli stessi nomi anche per le panchine di Bari e Perugia. I pugliesi, che proprio ieri hanno annunciato l'arrivo del nuovo ds Romairone (ex Chievo) potrebbero addirittura confermare Vivarini sulla panchina, con l'ex Latina forte di una serie di 27 gare senza sconfitte interrotta sul più bello contro la Reggiana e di una continuità che potrebbe fare la differenza in un girone complicatissimo come quello meridionale.
Il neoretrocesso Perugia invece pare intenzionato a riconfermare Oddo e la dirigenza considererebbe Auteri una terza/quarta scelta dietro Caserta (di cui parleremo in seguito) e addirittura Zeman. Il tutto però è in standby ed è legato alla permanenza del ds Goretti in Umbria, situazione nella quale il Livorno potrebbe inserirsi.
L'alternativa principe ad Auteri porta il nome dell'ex tecnico della Juve Stabia Fabio Caserta, ma quest'ultimo avrebbe delle perplessità per la categoria, vinta con merito due stagioni fa: il tecnico avrebbe avuto qualche sondaggio da formazioni di serie B e non vorrebbe abbandonare la cadetteria. Difficile dunque vedere il tecnico ai nastri di partenza della prossima serie C.
Il terzo nome che balla è ancora avvolto nel mistero, ma si dovrebbe trattare di un allenatore che non ha allenato lo scorso anno con sempre una grande esperienza in C. Fare nomi appare difficile al momento, ma le indiscrezioni sembrano indirizzare su Alessandro Calori (ex Ternana e con all'attivo una promozione in B con il Portogruaro datata 2009), sul quale c'è pure il Venezia in caso l'attuale tecnico Dionisi cedesse alle lusinghe dell'Empoli.
Non resta che aspettare qualche giorno in più e si potrà finalmente mettere la prima pietra sulla nuova stagione del Livorno calcio.


