Serie D. Presentato Mancini, la Pro Livorno è ancor più d'attacco
Livorno - Oggi, lunedì 28 dicembre, nell’impianto Magnozzi della Pro Livorno si è tenuta la presentazione del nuovo acquisto Leonardo Mancini, attaccante classe 2000 originario di Empoli che ha fatto tutta la trafila delle giovanili nella Virtus Entella e che ha militato in seguito nella Lucchese, nel Cuoiopelli e nel Cenaia da cui la Pro Livorno lo ha prelevato.
Ad affiancare il giovane Mancini c’era Luca Mazzoni che ha tenuto a specificare che non è il suo procuratore ma lavora soltanto con chi lo è e che ci teneva a partecipare a questa presentazione, in particolare in nome dell’amicizia che lo lega al direttore sportivo della Pro Livorno.
Dopo che Marco Braccini e il dirigente Piero Ceccarini hanno compiuto gli onori di casa e affermato che l’arrivo di Mancini è dettato dall’abbandono prematuro di Frati a causa di importanti motivi familiari, a cui viene augurato e auguriamo anche noi un in bocca al lupo, la parola passa a Leonardo Mancini: si dice felice ed entusiasta di questa nuova avventura e che le due parti si erano già reciprocamente affrontate e ammirate svariate volte negli anni. Si parla di una occasione di rilancio in quello che è il reparto offensivo più prolifico del girone D di Serie D e si parla anche di competizione per una maglia contro quelli che sono già in rosa: Granito, classe 1983 numero 9 della squadra e “attaccante principe” per definizione del direttore sportivo e Matteoli, classe 2002 che lo ha sostituito durante l’infortunio fino a una settimana fa. Si tratta di due giocatori molto tecnici e, come affermato dal diesse, la scoietà d’accordo con l’allenatore era alla ricerca di un profilo più “fisico”. Inoltre il ragazzo ha dichiarato di essere nato come prima punta pura ma che con gli anni si è adattato a tutte le sfumature del ruolo e anche a svariare nel reparto offensivo.
Per vederlo in campo dovremo aspettare un po’ dato che finora sta svolgendo lavoro differenziato da una settimana fa quando si è aggregato alla Pro Livorno perché a causa dello stop di un mese e mezzo del campionato di Eccellenza non si trova al top della forma ma durante la conferenza stampa ha dato sensazione di avere la fame necessaria a scalare le gerarchie e di dare un importante contributo al campionato finora entusiasmante della Pro Livorno.
In chiusura di conferenza, sotto il rumore della grandine battente, Piero Ceccarini ha dichiarato che il mercato invernale della Pro Livorno, a meno che non si presentino eventi imprevedibili, si chiude qui con l’arrivo di Mancini.


