Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Editoriale
La strana storia di un bomber lituano
giovedì 3 dicembre 2009, 17:32Editoriale
di Gianluca Manzi
per Amaranta.it

La strana storia di un bomber lituano

Livorno – Ancora adesso neanche il presidente Spinelli, che da sempre lo stima e lo vuole in rosa, riesce a pronunciare correttamente il suo cognome, ma il buon Tomas, nonostante le sempre più insistenti voci di mercato, puntuale come un cronografo di precisione si sveglia dal torpore e ricorda a tutti che tra gli attaccanti del Livorno c’è anche lui. Diciamocelo, questo ragazzo ormai fa parte della storia amaranto, volenti o nolenti. Ha segnato il primo gol del Livorno nelle coppe europee e da oggetto misterioso, riserva fissa di Lucarelli, si è imposto all’attenzione dei tifosi, diventando quasi la mascotte amaranto. L’anno scorso, Acori gli affidò le chiavi dell’attacco, ma, complice anche la sfortuna, Danilo(come l’hanno ormai soprannominato i tifosi livornesi) non riuscì ad imporsi, tornando al ruolo di gregario, salvo poi colpire implacabile nella fase calda dei play-off. Tomas è così, scompare per alcuni tratti di stagione e poi quando nessuno se lo aspetta e ci crede, colpisce e decide le partite. Questa volta è tornato e ci ha regalato un quarto di finale prestigioso, quanto inatteso, niente di meno che contro l’Inter campione d’Italia in carica. Abituati, come eravamo, ad uscire dalla Coppa Italia sempre nei turni preliminari, questo rappresenta sicuramente un grande traguardo e una bella soddisfazione. Chissà che dopo la bella prestazione di Genova, Cosmi non decida di dare a Danilo altre occasioni. Tomas Danilevicius non sarà certo un campione leggendario, ma dopo tanti anni di Livorno, il popolo amaranto ha imparato ad apprezzarlo e ad aspettare i suoi improvvisi ritorni.