Cecina, ko onorevole a Pontedera. Rosignano vittorioso contro il Rovigo
Livorno - Terza sconfitta di fila per il rinnovato Cecina, battuto 2-0 dal Pontedera di Masi grazie ad una doppietta di Zangani nel primo tempo. Ieri era il giorno dell'esordio di Marmorini e De Pasquale, ma come per gli altri volti nuovi della "rivoluzione d'inverno" ci vorrà del tempo prima di entare a pieno nei meccanismi del gioco voluto da Pagliuca, anche se la determinazione non è affatto mancata anche dopo il doppio svantaggio. I granata hanno invece mostrato progressi, cercando di imporsi sin dalle prime battute come dimostra un'occasione di Marinai dopo 8'. Rossoblu che però non fanno da spettatori ed al 9' con Marmoni su punizione vanno vicini al vantaggio, con il portiere Poli che manda in angolo. I pisani passano al 33' con un bello scambio da calcio da fermo tra Marinai, Giani e Zangani, con quest'ultimo che di sinistro dà il primo dispiacere all'incolpevole Cattenari. Cecina che potrebbe impattare due minuti dopo con l'ex Livorno Martelloni, ma il tiro esce di poco; al 41' Zangani concede il bis insaccando di testa dopo un perfetto cross dalla destra di Arrighini. Il Cecina comunque continua a giocarsela e dopo aver rischiato di capitolare per la terza volta con Vanni, ha l'occasione per due volte di riaprire i giochi: prima con Vivaldi che impegna Poli e poi è il pontederese Ferrini che, nel tentativo di sbrogliare una difficile situazione, per poco non beffa il suo portiere. Tentativi anche di Vanni e Capone, ma il risultato non cambia.
Vince su rigore il Rosignano in casa contro il Rovigo e si mantiene nelle posizioni tranquille della graduatoria. Gran bella partita quella al "Solvay", con occasioni reciproche, portieri sugli scudi ed un palo a testa. Forse quantomeno il pareggio era il risultato più giusto per gli ospiti che del resto hanno palesato un'ottima condizione ed un'altrettanta eccellente manovra. Non è un caso che nei primi 8' il portiere Nocchi sia costretto ad intervenire prima su Sesa e poi su Sabatini. Livornesi vivi al 10' con Arricca su punizione (a lato di poco). Dopo venti minuti di relativa calma, è il portiere ospite Missaggia a dire di no ad un colpo di testa di Balleri; poi ancora Nocchi protagonista al 45' quando respinge un nuovo tiro di Sesa e poi Ruggeri lo grazia mandando fuori misura la ribattuta. Ancora Nocchi-show al 49' ed al 54' con due super parate su Sabatini e, come spesso avviene in questo sport, passa chi subisce: al 60' Iarrusso viene caricato da Gomis, è rigore che Arricca trasforma con freddezza. Dopo che sempre Iarrusso va vicino al raddoppio, i veneti prendono un palo con Doukara e sul rovesciamento di fronte capita la stessa cosa a Del Bono. Nel finale è un assalto del Rovigo: ci provano a turno di nuovo Doukara, Franchi e Cazzadore, ma si vede che non è proprio giornata..


