Il punto sulla A. Inter nervosa, Roma in auge, brava Juventus
Milano - Nel normale saliscendi del rendimento delle squadre regala una "riapertura" del campionato per le posizioni di testa e rende ancora più appassionante il rendimento nelle zone di coda. La nervosissima Inter, infatti, pareggia contro la Sampdoria (terza 'X' consecutiva per i nerazzurri contando anche il recupero contro il Parma, non era mai successo in stagione, e già 8 punti su 18 lasciati dall'inizio del girone di ritorno - e 10 su 21 contando il recupero), e vede avvicinarsi pericolosamente la Roma, a forza 7 (vittorie consecutive), in serie positiva in campionato da 15 turni (con la bellezza di 39 punti su 45). Ma del discorso potrebbe approfittare anche il Milan: la vittoria a Bari è la sesta esterna della stagione, un rendimento in trasferta pari a quello dei nerazzurri. Un eventuale successo nel recupero della 17.a giornata contro la Fiorentina regalerebbe al Diavolo il rendimento migliore del campionato lontano dal proprio stadio e, soprattutto, un meno 4 rispetto ai campioni d'Italia. Da segnalare anche il successo esterno della Juventus (20 punti su 41 in trasferta, terzi per rendimento): la vittoria di Bologna è infatti la seconda consecutiva, un evento che per i bianconeri mancava da 12 turni. Ma a Torino torna anche l'ottimismo: la miniserie di 4 risultati utili consecutivi, infatti, mancava da inizio campionato (prime 6 giornate, per la precisione). La Juventus, grazie anche al gol dell'ex amaranto Candreva, torna così al quarto posto. Al quinto sale, accanto a Samp e Napoli (per i partenopei solo un pari contro il Siena), il Palermo che piega la Lazio. Proprio questi ultimi due risultati rendono ancora più appassionante la coda per la salvezza. Il punticino guadagnato dal Siena, infatti, permette ai toscani di credere ancora nella salvezza, lontana comunque ben 7 lunghezze. Il Livorno, sfortunato contro la Fiorentina, al momento è l'ultimo delle candidate alla retrocessione. Ma tra i 23 punti dei toscani e i 25 della Lazio ci sono ben 4 squadre, con l'Atalanta che spera ancora di poter approfittare dei passi falsi degli avversari. In pratica, nello spazio di punti che separano al momento la seconda in classifica dall'Inter, in coda ci sono ben 5 squadre. Uno spettacolo se si vuole crudele, ma appassionante. Passando ad analizzare i rendimenti delle squadre non ancora commentate, il Bari è al terzo stop di fila, ovvero nella sua fase peggiore della stagione. Il Bologna, invece, si arrende dopo una serie positiva di 5 partite, ovvero la sua migliore striscia annuale. Stop dopo 5 turni anche per il Catania, che però vantava una striscia positiva di 6 giornate tra la terza e l'ottava. Il Genoa ottiene, invece, il suo nono successo interno. A Marassi, finora, è passata solo l'Inter. Terzo stop consecutivo per il Parma: si era già verificato tra la diciassettesima e la diciannovesima giornata. Salgono così a 7 le sconfitte nelle ultime 9 gare. Rallenta la Samp, in serie positiva dall'inizio del girone di ritorno (4 vittorie, 2 pareggi: mai, quest'anno, ha fatto meglio). Un ultimo pensiero per il rigore sbagliato da Barreto: è il diciassettesimo errore dal dischetto dell'anno, ma anche in questo caso si è rivelato ininfluente ai fini del risultato. Statisticamente, infatti, solo 3 dei penalty avrebbero portato - se trasformati - più punti alla squadra che ha sbagliato: quello proprio di Barreto al 91' di Sampdoria-Bari (11.a giornata); quello di Miccoli al 22' di Napoli-Palermo (12.a giornata); quello di Amoruso al 25' di Parma-Udinese. Curiosamente i tre incontri in questione si sono chiusi sullo 0-0.


