Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Editoriale
A Firenze segnali di risveglio. Col Siena servono conferme
mercoledì 24 febbraio 2010, 10:34Editoriale
di Daniele Marzi
per Amaranta.it

A Firenze segnali di risveglio. Col Siena servono conferme

Livorno - Non è cambiato il risultato, ma la sostanza decisamente si. Contro la Fiorentina non sono arrivati punti come contro il Bologna, ma il Livorno visto al "Franchi" non pareva neppure la stessa squadra di quella che ha affrontato, perdendo, i rossoblu di Colomba. Siamo sinceri, perdere come è successo a Firenze fa più male, ma vorremmo sempre perdere così; la squadra è apparsa determinata ed ha affrontato un avversario decisamente superiore tecnicamente, senza paura, pronta a ribattere colpo su colpo e capace di far paura in più di una occasione a Frey. Dispiace perché, come ha detto Cristiano Lucarelli, a metà secondo tempo avevamo fatto un po' tutti la bocca almeno al pareggio. Che sarebbe stato ampiamente meritato. Siamo sicuri di un fatto: se il Livorno giocherà da qui alla fine con l'intensità e l'applicazione dimostrate a Firenze, poche altre volte uscirà dal campo a testa bassa. Arbitri permettendo. Non intendiamo gettare benzina sul fuoco delle già roventi polemiche di questa settimana, ma crediamo che il presidente Spinelli abbia fatto bene a farsi sentire. In un momento in cui tutti si lamentano degli arbitraggi, anche il Livorno, che ha usufruito di un solo rigore a favore (peraltro fallito, da Lucarelli col Napoli), ha sicuramente di che recriminare, e non solo per la gara contro la Fiorentina. E visto che sia Lotito che Mezzaroma, anche loro impegnati nella lotta alla salvezza, avevano detto la loro nel dopopartita di domenica, il numero uno amaranto ha deciso di intervenire a tutela della sua società. Nel calcio di oggi è bene non lasciare niente di intentato... Guardando al futuro, viene spontaneo pensare che contro il Siena, il Livorno si giochi gran parte delle sue possibilità di salvezza. È vero che dopo la gara coi bianconeri mancheranno ancora 12 partite, ma è altrettanto innegabile che, soprattutto dopo il ko col Bologna, è estremamente importante non sbagliare anche questo scontro diretto all'Ardenza. Il Siena, dato per spacciato fino a poco più di un mese fa, ha rialzato la testa nelle ultime partite, conquistando 4 punti nelle ultime due difficili partite (a Verona col Chievo e col Napoli) e adesso è tornato a credere nel miracolo salvezza. Con l'avvento di Massimo Mezzaroma, che sta lavorando ad una rifondazione dirigenziale e societaria a tutti i livelli, l'ambiente attorno alla squadra di Malesani si è rasserenato e questo ha contribuito non poco a ritrovare equilibrio ad uno spogliatoio che, innegabilmente, aveva subito, soprattutto dal punto di vista morale, la situazione societaria. Partito con Marco Giampaolo in panchina, il Siena, che è rimasta con l'Inter l'unica squadra a non essere mai retrocessa dalla A alla B, è in fondo alla classifica dalla metà del girone di andata e mai come quest'anno aveva rischiato di fare ritorno in Serie B. Contro gli amaranto si gioca una importantissima chance per rientrare nel giro salvezza. Il Livorno, quindi, dovrà giocare una partita attenta, senza mai abbassare, neanche per un attimo la concentrazione, per evitare di incorrere in brutte sorprese. I bianconeri, in settimana, si sono detti ottimisti e carichi per la partita di Livorno e verranno all'Ardenza ben consci di essere di fronte ad una delle ultime possibilità di salvezza. Serse Cosmi, che dopo il derby di Firenze ha ritrovato il sorriso, ha lavorato con la solita intensità per tutta la settimana, senza però caricare di importanza eccessiva il secondo - ed ultimo - derby consecutivo di questa stagione. Anche lui sa benissimo che si tratta di una partita molto importante, ma non è sicuramente l'ultima spiaggia. Per fare risultato sarà necessaria una prestazione di carattere ed una formazione capace di riuscire a scardinare la ragnatela che Malesani preparerà per imbrigliare la manovra amaranto. Cosmi, che deve fare i conti con diverse squalifiche, scioglierà i dubbi sugli undici che andranno in campo solo poco prima della partita. Soprattutto in difesa ed a centrocampo sono previste novità, mentre davanti sono da valutare le condizioni di Tavano che a Firenze è parso ancora lontano da una forma ottimale. Potrebbe tornare Bellucci al fianco di Lucarelli dal primo minuto.