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Serie C, il punto sugli spareggi. Playoff, Brescia e Ascoli si giocheranno la Serie BTUTTO mercato WEB
Oggi alle 22:05Calcio
di Paolo Verner
per Amaranta.it

Serie C, il punto sugli spareggi. Playoff, Brescia e Ascoli si giocheranno la Serie B

Livorno - Saranno Union Brescia ed Ascoli a sfidarsi per guadagnarsi il posto che si chiama serie B.

Ieri le squadre di casa hanno fatto valere la loro legge, ma gli esiti sono stati diversi. Il Brescia con un gol per tempo ha regolato una deludente Salernitana, dimostrando e confermando la superiorità dimostrata nella partita disputata all’Arechi una settimana prima. Crespi, che già aveva lasciato il segno nella partita di andata, consentendo alle rondinelle di raggiungere il pareggio al tempo scaduto, questa volta ha aperto le marcature al primo minuto, approfittando di un clamoroso errore del portiere granata, mal coadiuvato dalla propria difesa, mettendo la palla in rete da due passi ed incanalando tutta la partita nel senso desiderato da Mr. Corini. Segnali di reazione della Salernitana al 36’, ma Lescano, davanti a Gori, non è riuscito ad approfittare della corta respinta del portiere bresciano. Ultimo guizzo dei granata al 49’ del secondo tempo con un insidioso colpo di testa di Inglese, ben deviato in angolo da Gori. Poi solo Brescia, sempre fastidioso nelle ripartenze. L’agognato e meritato raddoppio è arrivato al 96’, grazie ad una discesa in campo aperto di Cisco, che con altruismo ha servito Vido meglio piazzato in area di rigore per la realizzazione del gol del 2 a 0 che ha sigillato l’ingresso in finale.

Partita di altro spessore a Catania. Al Massimino i rosso azzurri hanno venduto cara la pelle dimostrando di essere squadra di diverso spessore rispetto alla copia sbiadita ammirata 3 giorni prima ad Ascoli. Catania in vantaggio al 7’, gol praticamente a porta vuota di Caturano che ha approfittato di un errato disimpegno della difesa bianconera. Partita ricca di capovolgimenti di fronte, con l’Ascoli che non è stato a guardare e con D’Uffizi ha sfiorato il pareggio al 11’ minuto. Catania che ci ha creduto, ma è stato Dini, estremo difensore etneo ad opporsi bravamente alle incursioni degli ascolani, salvando la propria porta. Nel momento migliore dei ragazzi di Mr. Tomei, a sopresa, il raddoppio del Catania al 44’: ancora una indecisione dei difensori Ascolani e Forte si è liberato per il tiro davanti a Vitale per il gol del raddoppio ed aumentare le speranze dei tifosi che gremivano lo stadio. in apertura di ripresa il palo di D’Ausilio che ha strozzato le speranze catanesi, perché col passare dei minuti il pressing dei padroni di casa è calato progressivamente e l’Ascoli ha ripreso in mano la gestione della partita. All’83’ discesa di Guiebre conclusa con un appoggio a Oviszach, entrato da 7 minuti, autore di uno slalom in area di rigore per concludere a rete con un tiro angolato che non ha lasciato scampo a Dini per il gol del 2 a 1 e chiudere la contesa. Finale dunque a partire da martedì 2 giugno al Rigamonti di Brescia, per replicare domenica 7 giugno al Del duca di Ascoli. Sarà una doppia sfida tutta da vedere.