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Pillole amaranto. Porta imbattuta e rientro in zona play-off
martedì 15 marzo 2011, 22:44Calcio
di Fabrizio Bertini
per Amaranta.it

Pillole amaranto. Porta imbattuta e rientro in zona play-off

Livorno – La sorprendente vittoria esterna degli amaranto ai danni del Torino, quotata alla vigilia dall’agenzia delle scommesse Snai a 4,30 volte la cifra giocata, pone momentaneamente la squadra al sesto posto in classifica, ultima posizione utile per accedere ai play-off, con 43 punti conquistati in 31 incontri per una media complessiva di 1,4 punti per partita. Il trend è lievemente migliore con la gestione Novellino, che può vantare una pur lieve flessione nella media dei punti conquistati nelle cinque partite finora giocate, registrando un 1,6 che lascia qualche speranza ad undici giornate dalla fine del campionato B-win. Undici sono anche le vittorie complessive conquistate fino ad oggi e lascia pensare che quella con il Torino è la sesta acquisita fuori casa, mentre soltanto cinque sono quelle vinte presso l’Armando Picchi.
La risposta richiesta a gran voce dal presidente Spinelli in seguito allo stop con il Cittadella ha avuto alcune conferme: il Livorno infatti ha dato qualche segnale positivo raggiungendo il secondo risultato utile consecutivo, esaltando soprattutto l’imbattibilità della propria porta, rimasta difatti inviolata. Il dato principale che si evince attraverso un’osservazione superficiale della formazione schierata in campo nelle ultime due giornate è rappresentato dall’esclusione di Salviato e dall’inserimento di Bernardini in un pacchetto difensivo che vede, oltre a quella di De Lucia, la conferma di Knezevic, Miglionico e Pieri. Si tratta in sostanza di un buon risultato se si pensa che i livornesi hanno incassato più reti dell’Ascoli, che ristagna in piena zona retrocessione.
Sul fronte offensivo è invece da sottolineare la doppietta di Francesco Tavano che raggiunge le nove reti in campionato e si affianca a Calaiò del Siena, pur rimanendo ai margini della top ten della classifica marcatori. L’attacco non è molto prolifico: quanto messo a segno dalla coppia Tavano-Dionisi (quest’ultimo a secco dal 7 gennaio scorso, ovvero dalla rete al Matusa contro il Frosinone) non raggiunge i 17 gol siglati dall’attuale capocannoniere Daniele Cacia del Piacenza. Analizzando alla lente d’ingrandimento, la grande prova del Livorno contro i granata si evince un forte indice di pericolosità (44.2% contro 27.3%) a dispetto del minore possesso palla (attorno al 47%) e della minore precisione dei passaggi (48%). Non si registra tuttavia alcun giocatore livornese rientrare tra i migliori fraseggiatori nell’incontro che ha visto numerose interruzioni con il fischio di 22 falli per il Torino contro i 27 per gli amaranto con cinque ammonizioni per parte (Knezevic, D’Alessandro, Pieri, Schiattarella e Lambrughi per il Livorno). Sebbene i tiri nello specchio siano stati 3 per parte, il Livorno ha registrato ben 14 tiri complessivi, 7 dei quali effettuati da Tavano stesso, contro i 9 torinesi.
Sotto porta si è rivisto l’argentino Gaston Cellerino, mandato in campo al 71’, che ha sfiorato il gol in chiusura di gara. L’ex Rangers di Talca non era stato convocato dalla gara di ritorno col Portogruaro e dunque con questa esperienza timbra il suo esordio sotto la guida di Walter Novellino.
In chiusura è doveroso segnalare che l’unico giocatore del Livorno, con l’eccezione di Romano Perticone approdato con la sessione del mercato di gennaio alla Sampdoria, inserito nella classifica della Lega della Serie B, per il contributo quantitativo che esso apporta alla propria squadra, è Manuel Iori che registra un indice di valutazione di 21.4/30, una valutazione niente male se si pensa che questa speciale graduatoria è guidata da Francesco Manganelli, centrocampista del Sassuolo, con 22/30.