Ipotesi sul Livorno del futuro
La stagione agonistica non è ancora terminata, ma alcuni tratti del Livorno del futuro sembrano cominciare a delinearsi. La volontà del presidente Spinelli di vedere impiegati maggiormente giovani come Di Bella, Prutsch e Galabinov lascia intendere che la squadra amaranto prossima ventura potrebbe puntare molto sui giovani, magari già in questa parte finale di torneo, ma se nell'immediato Novellino nicchia (l'austriaco a casa in vista di Trieste, il centrale di difesa finirà in panchina, qualche probabilità invece di vedere Galabinov), da luglio potrebbe non essere così. Il piano triennale sbandierato prevede anche questo: mettere sotto le luci della ribalta i migliori talenti che il clan amaranto può offrire e oltretutto ritorneranno anche quelli in prestito in Lega Pro come Bencivenga, Bigazzi, Rizza, Volpe, Volpato e Paulinho, oltre alla speranza di vedere anche Bardi e Dell'Agnello. Non solo: già presa in considerazione la questione prestiti. Con la Roma ci sarà da parlare per tre giocatori, o forse solo due, visto che Antunes è visto poco da Novellino e quasi con ogni probabilità riprenderà la via della capitale. Discorso aperto per Barusso e D'Alessandro: il ghanese è tra i pochissimi che in questo torneo riscuote consensi dai tifosi ed effettivamente il suo rendimento è buono. Qui è in prestito secco, quindi dal 30 giugno tornerà automaticamente giallorosso, ma ripartire con la sua conferma sarebbe già un bel punto a favore. La società ci sta lavorando. Sull'esterno ex Bari e Grosseto c'è invece il diritto di riscatto, anche se le sue apparizioni non sono state molte si vede che comunque ha stoffa e del resto Ferrara punta molto su di lui per la sua Under 21. Di fatto dopo l'infortunio di Surraco è l'unica vera alternativa all'uruguagio, capace cioè di saltare l'uomo ed offrire palloni interessanti. Non sarà una trattativa facile. A proposito di Surraco, l'infortunio al ginocchio ha scombussolato i piani societari pronti a riscattarlo dall'Udinese; ora la situazione è in alto mare con la possibilità (dopo avere verificato le condizioni dell'arto) al massimo di un prestito con diritto di riscatto, ma non si esclude neppure un ritorno del giocatore in Friuli. Voci lo accostano alla Fiorentina al posto di Santana. Iori: col Chievo è in ballo la questione Pulzetti che in Veneto non pensano di riscattare, ma interessa loro Paulinho che a meno di sorprese dovrebbe prolungare con il Livorno. Potrebbe crearsi una sorta di scambio in cui il brasiliano vestirebbe il gialloblu ed il regista rimarrebbe in amaranto, tra l'altro con sua viva soddisfazione. Bernardini: chi offrirà di più tra Livorno e Varese se lo aggiudicherà dato che è in compartecipazione e che non può essere più rinnovata. Partenze sicure o molto probabili: se uno degli obiettivi societari è tagliare o liberarsi degli ingaggi più alti, non saranno soltanto Tavano e Danilevicius ad essere sacrificati, ma molto probabilmente anche Knezevic e De Lucia i quali, al contrario dei primi due, non sono in scadenza di contratto e si può racimolare qualcosa dalla cessione del cartellino. Arrivi: oltre ai succitati prestiti di Lega Pro, c'è da attendersi anche quello di Perticone dalla Sampdoria; Pfertzel avrebbe voglia di tornare come già anticipato dal nostro sito. La dirigenza deve prepararsi ad un duro lavoro.


