Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Pillole amaranto. Livorno non ancora ai playoff ma neppure salvoTUTTOmercatoWEB
© foto di Morini Giacomo
martedì 19 aprile 2011, 08:49Calcio
di Fabrizio Bertini
per Amaranta.it

Pillole amaranto. Livorno non ancora ai playoff ma neppure salvo

Livorno – Il primo storico precedente tra gli amaranto ed il Crotone all’Armando Picchi sarà ricordato come uno degli incontri più deludenti ed emblematici della squadra in questa stagione e come uno dei momenti più bassi per quanto riguarda la tifoseria. Si registra infatti una sorta di record negativo per spettatori paganti, appena novecento.

Il Livorno raggiunto anche dai pitagorici, che con questa partita corsara ottengono la seconda vittoria esterna su diciotto partite, scende addirittura all’undicesimo posto. Le esaltanti previsioni dei più importanti quotidiani sportivi nazionali alla vigilia del torneo potrebbero ora rivelarsi una grande beffa, la squadra indicata come la terza forza arranca in una posizione drammatica: se è vero che la prima posizione utile per l’approdo ai play-off è distante solo tre punti, e dunque tecnicamente ancora raggiungibile, sono soltanto sei le distanze che dividono i labronici dall’umiliante quintultima piazza che significherebbe play-out.
Quella dell’anticipo di venerdì è la dodicesima sconfitta, la sesta figuraccia su diciotto incontri raccolta in casa davanti ai propri tifosi sempre più delusi ed increduli verso questa stagione negativamente incredibile. Il Livorno non vince in casa dal 19 febbraio, 1-0 con il Novara, gara d’insediamento in panchina di Walter Novellino.

Assurdo come l’andamento della squadra ed il gol di Djuric realizzato dopo l’errore di De Lucia, è il computo dei tiri effettuati dalla squadra: 25 totali di cui soltanto 7 possono vantarsi di essere arrivati in prossimità dello specchio della porta difesa dal portiere Bindi, alla sua prima presenza in Serie B da titolare. Di questi 25 tiri, 5 portano la firma di Tomas Danilevicius, 3 dei subentrati Parravicini e Galabinov nonchè di Francesco Tavano, autore del gol nel finale. Sicuramente più prolifico il Crotone che con 11 tentativi, tra cui spiccano i 3 di Eramo e Cutolo, ha mirato lo specchio della porta 5 volte, segnando in due occasioni.
E’ un Livorno che continua a non segnare, pur cambiando gli interpreti non cambia lo spartito che vede un maggiore possesso palla rispetto all’avversario, questa volta attestato al 52%, un maggior numero di palle giocate, 511 a 461, con una superiore percentuale di passaggi riusciti del 57,6% contro il 49 avversario. La squadra gioca coralmente bene ma manca del finalizzatore, nonostante un forte indice di pericolosità, 54,2%, individualmente sono i pitagorici ad avvalersi dei giocatori che primeggiano nelle statistiche dell’incontro. Il brasiliano Caetano Calil spicca con i suoi 32 palloni giocati guidando la speciale classifica, seguito a 30 da Simone Salviato, quindi da Martin Miglionico e Marco d’Alessandro con 28, mentre per quanto riguarda la categoria palle recuperate Luca Tedeschi è in cima con i suoi 23 interventi.

Il derby del prossimo turno, previsto fuori casa contro l’Empoli, sarà capace di decretare forse in via definitiva quale sarà il futuro finale di stagione che la squadra dovrà affrontare.

Le partite successive, visto soprattutto l’andamento nelle ultime tre partite collezionate dagli amaranto, sembrano troppo proibitive per accennare ottimismo in merito. Il Livorno dovrà avanzare con il coltello infilato tra i denti, sebbene priva per squalifica del suo lottatore per eccellenza, Ahmed Barusso, per espugnare un Castellani finora violato solamente in tre occasioni. Si tratta di una partita da dentro o fuori, un pareggio non serve a nessuno e una sconfitta allontanerebbe del tutto la rivale dal discorso promozione.