Eccellenza. La Pro Livorno perde a Uliveto 2 a 1, play-off contro il Pisa Sc
Livorno - Il sospetto della vigilia, che voleva una Pro Livorno Sorgenti appagata e con la testa già ai play-off, ha trovato un suo riscontro nella trasferta di Uliveto Terme. contro una locale Urbino Taccola che può festeggiare la permanenza nel campionato d'Eccellenza grazie alla vittoria di misura ottenuta sui livornesi. Si tratta di una sconfitta che non lascia l'amaro in bocca ai ragazzi di Tognarelli, che ha approfittato della gara per dare esperienza e minutaggio a qualche seconda linea. Il terzo posto in classifica era già consolidato e una vittoria non sarebbe servita ad agganciare la seconda piazza, poichè la Massese ha rispettato lo scontato pronostico e ha liquidato il Montemurlo, pur con qualche affanno. L'Urbino Taccola, che molto aveva da perdere, ha potuto contare su un numeroso pubblico giunto per sostenere la propria squadra nell'ultimo incontro stagionale.
La gara principia sulle ali dell'entusiasmo, i locali vanno all'arrembaggio della porta avversaria, che nei primi dieci minuti di gioco è minacciata sia da Meini che da Marino, le cui conclusioni terminano però poco lontane dal palo. La Pro Livorno sembra agire da semplice spettatrice e al 17' incasserebbe pure un gol da Randi, abile a sfruttare un'azione nata da calcio piazzato, ma esso viene annullato per una presunta posizione irregolare dell'attaccante. Per attendere una reazione della Pro si deve attendere la prima mezzora, il giovane Catola è motivatissimo e cerca in ogni modo di mettersi in mostra, sua la caparbia azione personale che chiama il portiere avversario alla grande parata. Si tratta tuttavia di un caso isolato, neanche dieci minuti dopo arriva il giusto vantaggio dell'Urbino Taccola: il diciannovenne Lischi, protagonista nella partita contro lo Sporting Club, respinge un buon tiro ma la palla termina nei pressi di Cannetiello che poggia comodamente in rete. La squadra di Uliveto vorrebbe consolidare il risultato cercando il raddoppio prima dell'intervallo, ma tale spregiudicatezza viene saggiamente punita in contropiede dai biancoamaranto: assist di Beltramme e Tempini abile a sfruttare l'occasione per la rete del pareggio.
La ripresa non rispetta le aspettative maturate durante la prima frazione di gara, l'Urbino Taccola ha paura di perdere contro la compagine più quotata ed attacca timidamente, dall'altra parte la Pro Livorno non ha le giuste motivazioni per avanzare con impeto e la partita ristagna a centrocampo. L'unico fremito, a quindici minuti dalla fine dell'incontro, regala la vittoria ai ragazzi di mister Panicucci quando il giovane Curcija, appena subentrato in campo al posto di Ferrucci, segna la rete che vale ai rossocrociati la permanenza nella serie senza passare per i difficili play-out.
I livornesi invece tornano a casa dopo la gita fuori porta, consapevoli della lunga strada che dovranno percorrere per raggiungere la promozione. Il primo ostacolo sarà rappresentato dai pisani dello Sporting Club, abili nel liquidare il Quarrata in questa giornata. Si prevede indubbiamente una battaglia entusiasmante aperta a qualsiasi risultato, un primo turno di play-off che ha il sapore di una finale contro la squadra forse più temuta, un derby che richiederà energie mentali ancora maggiori di quelle che normalmente occorrono in una circostanza importante come questa. Tuttavia siamo convinti che la Pro Livorno sarà in grado di stupire ancora i suoi tifosi.
Urbino Taccola: Santoni, Giani, Meini, Cannetiello, Toracca, Matteis, Campobasso, Ferrucci (72' Curcija), Marino (92' Di Marco), Di Rita, Randi (60' Cantone). Allenatore: Panicucci. A disposizione: Battini, Randi, Borelli, Mussi.
Pro Livorno Sorgenti: Lischi, Vannucci (68' Zoppi), Rossi, Tocchi, Niccolai, Mucci, Beltramme, (63' Pini), Frediani (58' Rossi F.), Tempini, Catola. Allenatore: Tognarelli. A disposizione: Spagnoli, Gennari, Castellani, Felloni.
Arbitro: Zingariello di Prato
Reti: Cannetiello (35'), Tempini (41'), Curcija (75').


