Allenatore prossimo venturo?
Livorno - La notizia circolata nelle ultime ore vuole Vincenzo Torrente, storica bandiera del Genoa in cui ha militato dal 1985 al 2000 in qualità di giocatore ed attualmente allenatore del Gubbio in Lega Pro, come successore di Delio Rossi al timone del Palermo per la prossima stagione calcistica. Secondo l'autorevole redazione di Sportmediaset, il presidente Maurizio Zamparini avrebbe individuato in Torrente una scommessa futura per la panchina palermitana, visto l'ottimo andamento dell'allenatore che può vantare una lunga gavetta alla guida delle giovanili del Genoa, dove annovera anche la vittoria del prestigioso Torneo di Viareggio, oltre a una sorprendente promozione in Prima Divisione conquistata l'anno scorso con la squadra umbra contro il San Marino nella finale di play-off. Il Gubbio dei miracoli, come è stato chiamato, attualmente è candidato per la conquista della sua prima storica promozione in Serie B-win. Una tale scelta sembrerebbe richiamare in un certo senso alla figura del momento, il livornese Massimiliano Allegri, che venne scelto da Massimo Cellino non appena egli condusse il Sassuolo direttamente in Serie B. Eppure in molti sono scettici sulle possibilità di Torrente nella serie maggiore, soprattutto alla corte di un presidente vulcanico come Zamparini. Lo stesso Torrente, intervistato dai microfoni della testata giornalistica palermitana Mediagol.it, rivela particolare sorpresa nell'apprendere della notizia che non sembra avere un fondamento radicato. Tuttavia il mister ha ammesso che sarebbe difficile rifiutare e rinunciare un'offerta di tale prestigio. Attualmente sembra più probabile l'ipotesi costruita da Amaranta.it già mesi fa che vede in Torrente il possibile sostituto di Walter Novellino in caso di mancato approdo ai play-off, tesi avvalorata anche dall'opinionista e direttore di Datasport, Alfredo Pedullà, che nella sua rivista telematica snobba la notizia del probabile interesse del Palermo e rincara la dose affermando che "Vi confermiamo che Vincenzo Torrente è nel mirino del Livorno, malgrado il contratto fino al 2012 che lega il club a Novellino. Torrente è il figlioccio di Aldo Spinelli fin da quando giocava nel Genoa. Ed a Gubbio ha dimostrato di essere un tecnico molto ispirato". Un altro indizio da non sottovalutare, sul legame Spinelli-Torrente, è l'aperta dichiarazione che il presidente fece il giorno seguente all'acquisto dell'attaccante Galabinov, quando non nascose che la dritta sulle potenzialità del giovane bulgaro del Lumezzane gli era stata data direttamente dal suo amico allenatore. Il campionato è ancora aperto ai più improbabili scenari, nonostante questo è molta la carne sul fuoco per quanto riguarda la prossima stagione. Non resta che attendere ed osservare i successivi sviluppi.


