Una Carta per affermare i diritti delle donne nello sport
Milano – E’ stata presentata a Milano la nuova Carta dei diritti delle donne nello sport. Scritta per la prima volta nel 1985 per volontà di alcune atlete italiane di livello internazionale come Mabel Bocchi, Sara Simeoni e Novella Caligaris, la Carta è stata lasciata nel dimenticatoio per anni. Di recente è stata rivisitata e adottata dal Parlamento europeo. La nuova Carta si basa su tre punti fondamentali: uomini e donne devono avere le stesse opportunità di dedicarsi alle attività sportive; le donne devono essere rappresentate nelle posizioni di potere al pari degli uomini; le atlete devono avere le stesse opportunità degli atleti di essere rappresentate nei media. La provincia di Livorno ha un alto numero di atlete donne di livello nazionale ed internazionale. La judoka Giulia Quintavalle di Rosignano, medaglia d’oro alle olimpiadi di Pechino, è forse il nome più conosciuto fra le tante ragazze che si dedicato a una attività agonistca.


