Primo comandamento: confermare Novellino
Livorno - Campionato finito da due giorni e sguardo rivolto verso il futuro prossimo, setacciando il mercato per costruire quello che dovrebbe essere un Livorno capace di arrivare almeno ai play-off come proclamato dal presidente Spinelli. Ad oggi sembrerebbe quasi sicura la ripartenza da mister Novellino, che bene o male una fisionomia di gioco alla squadra è riuscito a darla; un merito ancor più grande se si pensa che la rosa non l'ha di certo assemblata lui. Manca ancora la sicurezza, questo va detto, si aspettava persino un incontro imminente tra il presidente e l'allenatore, ma le ultime parole rilasciate poco fa dal mister di Montemarano lascerebbero intendere una comunanza d'intenti con la politica societaria in tema di mercato per questa estate, ossia quella di fare un Livorno basato principalmente su giovani di belle speranze per ripartire alla grande e rimediare al mancato ingresso agli spareggi promozione. Sarebbe inoltre opportuno, aggiungiamo noi, cercare di non stravolgere l'ossatura del gruppo, a cominciare dal riscattare Iori dal Chievo e in generale trattenendo i giocatori che hanno denotato quest'anno le qualità migliori. Che comunque almeno tra i tifosi ci sia più di un dubbio sulla permanenza di Novellino è certo: ambizioso il mister che in B non si accontenta certamente di vivacchiare, troppo parsimonioso il patron per mettere insieme una squadra competitiva che possa tenere il passo di squadre come Sampdoria, Torino e Bari le quali già da ora sembrano essere quelle che spaventano di più. Eppure Spinelli conferma Novellino all'indomani del bruciante ko di Padova ("Sarà lui a riportarci in serie A") e il mister dichiara di volere rimanere sulla panchina amaranto sognando il ritorno massima serie, nonostante qualche dichiarazione che aveva lasciato immaginare una sua partenza. Non solo, ma ha pure fretta, perché ha già mandato in licenza i giocatori per un mese e anticipato il ritiro per il 4 luglio in un posto ancora da valutare; verosimilmente il Livorno sarà la prima squadra della serie B ad iniziare la preparazione estiva. Detto in sostanza, in base al lavoro svolto e riscontrato sul campo nell'ultimo mese e mezzo, la società non potrebbe fare scelta migliore che confermare Novellino, il quale a sua volta dimostra entusiasmo e smania dalla voglia di ripartire e dimostrare che può dare ancora molto come allenatore. Come primo mattone per cominciare il prossimo torneo non sarebbe affatto male, ma come abbiamo detto sopra non basta. Aspettiamo la conferma ufficiale e poi via alla costruzione di un gruppo auspicando che sia davvero completo in ogni reparto e competitivo; è ovvio che per riuscirci qualche "palanca" dovrà essere spesa...


