Spinelli "frena" su Paulinho e Knezevic
Livorno - Quelle che sembravano due cessioni imminenti, stanno diventando degli estenuanti tira e molla. Paulinho e Knezevic sembravano avere intrapreso le strade di Padova e Novara con tanto di dichiarazioni di Aldo Spinelli che dava per chiusi gli affari, valutando il doppio addio sui sette milioni di euro, risparmi sugli ingaggi al lordo esclusi. Invece la dirigenza veneta e quella piemontese vorrebbero abbassare le richieste labroniche e così le trattative hanno subìto una brusca frenata (col patron livornese che dice di non volere svendere) che però potrebbe essere soltanto provvisoria. Nella giornata di oggi infatti sarebbe in programma un incontro tra Foschi e Spinelli sul brasiliano, ma secondo indiscrezioni da Padova il ds dei biancorossi starebbe preparando un nuovo assalto anche a Dionisi, la cui valutazione del presidente amaranto per la metà del cartellino è di cinque milioni di euro. Sulla punta reatina c'è tuttavia il veto di Novellino, il quale quasi una settimana fa le cronache raccontano che fu costretto a chiamare Spinelli al telefono per impedire una cessione che sembrava imminente. La sensazione è che almeno Paulinho alla fine prenderà la strada per Padova e molto probabilmente pure il difensore centrale si accaserà al Novara, visto che Spinelli ha molta poca voglia di accollarsi ancora l'ingaggio di 400 mila euro netti del croato.


