Le dinamiche di mercato complicano l'arrivo di Cacia a Livorno
Livorno- Secondo diverse fonti, l'attaccante Daniele Cacia, uno dei protagonisti dell'ultima Serie Bwin nonostante la retrocessione del suo Piacenza, sarebbe l'uomo ideale per guidare il reparto offensivo labronico per la prossima stagione. Molte sono state anche le indiscrezioni che avrebbero voluto uno stato avviato verso la fattibilità dell'operazione di mercato tra le parti, tuttavia la realtà dei fatti sembra condurre a dover pensare verso tutt'altra evenenienza.
In primis vi è da considerare la situazione inerente al cartellino del giocatore, Lecce e Piacenza non sono riuscite a trovare un accordo e dunque soltanto il fatidico ricorso alle buste potrà in qualche modo sbloccare la spinosa questione della comproprietà.
A questo punto si potrebbero aprire due scenari completamente diversi, sebbene entrambe le contendenti siano praticamente costrette a dover cedere il calciatore.
Qualora la spuntasse il Lecce, il Livorno si troverebbe nella condizione di dover operare un grande sacrificio in termine economico oppure a livello di contropartita tecnica. Cacia ha infatti fatto sapere in un' intervista pubblicata sul Quotidiano di Puglia, di non voler tornare a giocare in Salento dove è già stato ed ha deluso. Nonostante sia il Direttore Sportivo Osti che il nuovo tecnico Di Francesco vorrebbero convincerlo a restare, egli evidententemente ha timore di ripetersi e non si trova a suo agio, sensazione che ricorda in un certo senso l'atteggiamento adottato da Paulinho Betanin che sembra allontanarsi sempre più dai labronici.
Le eventuali richieste potrebbero risultare proibitive per quei club che non hanno a disposizione molti liquidi e sarebbe dunque lecito prospettare uno scambio con qualche società della serie maggiore oppure aspettarsi una lauta monetizzazione resa tale dalle diciassette trasformazioni che l'attaccante ha realizzato lo scorso anno.
Le speranze potrebbero essere maggiori qualora fosse proprio il Piacenza ad avere la meglio, il che è comunque difficile di base perchè imporrebbe uno sforzo non indifferente ad una squadra appena retrocessa che ha rischiato fino all'ultimo di non essere neanche iscritta al prossimo campionato.
Gli emiliani a loro volta non potranno avere il lusso di mantenere tanta qualità in Prima Divisione e dunque dovranno trattare la cessione del cartellino. Il prezzo in questo caso dovrebbe essere più abbordabile e lo stesso è possibile dirsi per quanto riguarda per eventuali scambi, di sicuro non si tratterà comunque di una svendita.
A rendere maggiormente complessa la situazione vi è sia l'agguerrita concorrezza per accaparrarsi le prestazioni del giocatore, sia la volontà dello stesso pubblicamente manifestata.
A contendersi l'attaccante calabrese sembrano esserci soprattutto Torino, Catania e Sampdoria, proprio quest'ultima sarebbe la meta favorita di Cacia che non ha fatto niente per nascondere il suo desiderio di giocare per i blucerchiati, ammirandone il progetto, il blasone e sostenendo apertamente che la Samp è la squadra per cui ha sempre tifato da ragazzino.
Nel calcio, e soprattutto nel calciomercato, niente è mai detto e tutto può succedere, tuttavia alla luce degli eventi e delle argomentazioni sostenute, sembra quantomeno difficile che l'ex Fiorentina, classe 1983, possa arrivare a Livorno e ricoprire quel ruolo di punta d'esperienza che gli Amaranto vanno disperatamente cercando.


