Amaranto, bianche e gialle, ecco le nuove maglie del Livorno
Livorno - Nella sala stampa dello stadio Picchi sono state presentate le nuove maglie Legea del Livorno. Per l'occasione, i "modelli" oltre alle hostess, schierate con le tre maglie della stagione 2011-12, sono stati i cinque giocatori livornesi in rosa: Mazzoni e Bardi con la maglia verde dei portieri, Luci con la maglia amaranto, Dell'Agnello con la bianca e Bigazzi con la nuova terza maglia gialla con inserti neri. Le tre divise con il marchio Legea, che ormai da sei anni accompagna il Livorno calcio, avranno un tessuto Tree-tech in sintesi tutto ciò che si richiede per un abbigliamento sportivo: perfetta vestibilità, straordinario comfort e ottima traspirazione.
Le tre maglie hanno uno stile sobrio che mette in evidenza nella prima maglia il colore amaranto che sarà presente sia nei pantaloncini sia nei calzettoni che avranno solo piccole punte color oro sulle maniche della maglie e sul finire dei pantaloncini. Nella seconda il colore sarà bianco con una bordatura amaranto sul petto e sul finire dei pantaloncini.
Terza maglia, gialla con inserti neri, pantaloncini e calzettoni gialli.
Per quanto concerne la divisa dei portieri, la prima sarà verde con fasciatura bianca, mentre la seconda sarà nera con profili gialli.
Oltre alla presentazione delle maglie c'e stato spazio anche per la conferma, ormai decennale, del "main sponsor" che sarà sulla maglia, il Gruppo Carige, ha rinnovato ancora un volta il contratto di sponsorizzazione con il sodalizio amaranto.
Il gruppo Carige, ormai fortemente radicato anche nel territorio toscano con oltre cento filiali fra sportelli bancari e agenzie di assicurazioni, imprimerà anche quest'anno il marchio Carige Banca e Assicurazione, ormai divenuto familiare ai tanti sportivi amaranto. Si tratta dello sponsor che ha accompagnato il Livorno nei campi importanti di Roma, Milano, Torino e nelle trasferte europee, e che ha avuto anche l'onore di essere il marchio nella maglia consegnata al presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della sua ultima uscita al Vittoriano di Roma, nel settembre 2005.


