Calcioscommesse. Mazzata su Atalanta ed Ascoli, tre anni a Saverino
Livorno - Il Procuratore Federale aveva chiesto punizioni esemplari e così è stato. La Corte Federale ha sostanzialmente accolto le richieste di pena avanzate ed ha emanato da poco le sue decisioni che potranno essere impugnate nel secondo grado di giudizio il cui avvio è previsto per il 17 agosto prossimo. Esce male l'Atalanta, con la società punita con sei punti di penalizzazione (l'accusa ne chiedeva sette) da scontare in serie A ed i suoi due tesserati, Cristiano Doni e Thomas Manfredini, squalificati rispettivamente a 3 anni e 6 mesi e 3 anni, come richiesto da Palazzi. Di fatto, per il capitano nerazzurro già 38enne, potrebbe trattarsi della fine anticipata della carriera. Per quello che riguarda la serie B, l'Ascoli accumula altri sei punti di penalità oltre a quello attribuitogli a suo tempo per inadempienze finanziarie, squalificati i suoi giocatori Micolucci che aveva in precedenza patteggiato 14 mesi di squalifica e Sommese che si è invece preso cinque anni. Il Sassuolo se l'è cavata con 50mila euro di ammenda, mentre il suo ex difensore Quadrini non potrà giocare per un anno. E' andata male pure all'ex Livorno Davide Saverino (ora alla Reggiana), condannato a tre anni di squalifica.


