Sala stampa. Novellino felice, Braglia infuriato
Livorno – E’ raggiante Walter Novellino, allenatore del Livorno, nel dopopartita. Ai giornalisti, dice: “Sono felice perché i risultati ci stanno ripagando del lavoro che stiamo facendo. La squadra è buona. I nostri sono tutti bravi ragazzi”. E ancora: “Quella di oggi è una vittoria del gruppo, oltre che importantissima, che dedichiamo ai nostri splendidi tifosi, che spero di portare in tanti allo stadio”.
Andrea Luci, capitano amaranto, da parte sua afferma: “Sto bene. La condizione fisica è buona. In campo, poi, cerco di metterci sempre il cuore. In un campionato come questo, come la Serie B, ciò è importante. Adesso dobbiamo andare a Vicenza per vincere”.
Anche Federico Dionisi non nasconde la soddisfazione: “Sono contentissimo. La vittoria oggi è stata meritata, oltre che importante. Sono contento per i tifosi. E’ stata una gioia, per noi, dargli questa vittoria”.
Sul fronte opposto, in casa Juve Stabia, dove lo sconforto è evidente, il tecnico Piero Braglia non cerca scuse ed afferma: “Siamo tutti in discussione, io per primo”. E poi: “Dopo il gol siamo scomparsi dal campo. Qualcuno, adesso, dovrà darmi delle spiegazioni. Al di là del valore degli avversari, voglio capire dov’è finita la squadra che combatteva e lasciava tutto in campo. Dov’è la mia squadra? Come si può sparire dal campo in questo modo? Dopo tre mesi avere un solo tempo nelle gambe è ridicolo, per questo è evidente che è un problema di testa”.
L’ex di turno, Tomas Danilevicius, non nasconde invece l’emozione: “Giocare qui da avversario, ed è la prima volta che mi capita, è stata un’emozione forte. Livorno e il Livorno non possono essere certo dimenticate. Qui sono stato bene. Ho visto un Livorno concentrato. Noi dobbiamo crescere, migliorare, ma abbiamo le potenzialità”.


