Novellino: a Modena per tornare ad essere protagonisti
Tirrenia – E’ un Livorno con diversi infortunati illustri quello che si appresta ad affrontare la trasferta di Modena, valida quale undicesima giornata del girone di andata del campionato di serie Bwin. Tuttavia il Novellino che si è presentato ai giornalisti per la consueta conferenza stampa prima della partenza per l’Emilia non è un mister che vuol sentir parlare di emergenza. Il tecnico amaranto ha ammesso la mancanza di giocatori importanti ( fra cui Dionisi, Luci, Knezevic e Pieri), ma al tempo stesso ha sottolineato come la squadra in settimana abbia lavorato bene, seppur con il rammarico e il dispiacere per la sconfitta contro la Reggina di sabato scorso. Una battuta a vuoto che non è stata ancora digerita, anche per il modo un po’ ingenuo (due gol in contropiede) con cui è maturata. Il mister del Livorno tuttavia non fa drammi e guarda con grande fiducia al futuro di un campionato che lui stesso ha definito “anomalo”, fin qui dominato da un Torino forte e fortunato, nel quale però il Livorno ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo importante. A patto di continuare a migliorare e a crescere nelle prestazioni e nell'autostima, con la voglia di essere ambizioso e di convincersi di poter essere protagonista.
Tra i convocati per la gara di Modena figura per la prima volta in stagione Russotto, che Novellino ha voluto premiare per il lavoro in allenamento e al quale vuole trasmettere la propria fiducia, anche se certamente non partirà titolare, dato che proviene da un lungo stop. L’undici di partenza che vedremo in campo al Braglia sarà infatti nel segno della continuità con le ultime partite, con Barone che prenderà il posto di Luci in mezzo al campo, al fianco di Genevier, e il ritorno di Bardi al centro dei pali al posto di Mazzoni. In difesa si annunciano le conferme di Perticone a destra e della coppia di difensori centrali composta da Miglionico e Bernardini. Lambrughi oggi si è allenato regolarmente e sta bene, quindi dovrebbe essere lui a chiudere il pacchetto arretrato, sistemandosi al suo solito posto sulla fascia sinistra. Nel caso non ce la dovesse fare è pronto Salviato, che in settimana è stato più volte provato in quel ruolo con buoni risultati. In avanti saranno ancora Belinghieri e Piccolo ad avere il compito di supportare Paulinho, al quale probabilmente sarà addirittura affidata la fascia di capitano. In tutto questo contesto l’unico dubbio, che il tecnico di Montemarano scioglierà solo poco prima del via, sarà quello fra Schiattarella e Rampi come esterno di centrocampo.
Il mister amaranto non ha mancato di parlare anche dell’avversario, quel Modena la cui classifica è al momento decisamente deficitaria ma che rimane comunque una squadra composta da giocatori di qualità, reduci dall’ottima prestazione di Nocera ed ai quali ha probabilmente giovato anche il recente cambio di modulo, con il passaggio dal 4-3-1-2 al 4-4-2. Ma il Livorno è pronto ad affrontarla, con la giusta mentalità e con quella carica agonistica che il mister non manca di infondere quotidianamente ai suoi ragazzi, sicuro che saranno in grado di metterla in atto sul terreno del Braglia.


