Livorno-Bari, l'uno manca da quarant'anni
Livorno - Un tabù lungo quaranta anni. Tanto è passato dall'ultima vittoria del Livorno in casa contro il Bari. Correva l'anno 1972, esattamente il 21 maggio, in un campionato di serie B che dopo qualche settimana avrebbe riservato un verdetto amaro per gli amaranto retrocessi in serie C, mentre i galletti si sarebbero accontentati dell'undicesimo posto. Quel giorno i labronici si giocano buona parte delle ultime possibilità di rimanere in seconda serie e lo fanno battendo 2-1 i biancorossi; uomo-partita è Biasig, autore di una doppietta al 36' ed al 60' alla quale gli ospiti rispondono parzialmente al 78' con un rigore di Marmo. Passeranno trent'anni per rivedere le due formazioni confrontarsi, ancora in B: nel 2003 al "Picchi" è un 2-2 con doppietta di Protti e reti pugliesi di Spinesi e D'Agostino. L'anno dopo ancora in B è 1-1 (Markic, Matteini) e lo stesso punteggio si ha cinque anni dopo ancora in B (Guberti, Rossini) e l'anno dopo in A (Allegretti, Tavano). L'ultimo precedente è quello del febbraio passato, col successo pugliese per 2-1 grazie alle reti di Garofalo e Forestieri, col Livorno che deve accontentarsi di quella di Paulinho. Sfatare la cabala e continuare la marcia nell'alta classifica: due buoni motivi per centrare la quarta vittoria stagionale tra le mura amiche.


