Novara-Livorno, le pagelle degli Amaranto
Novara - Impresa allo stadio Piola, per il Livorno, e voti alti per gli amaranto e per mister Nicola. Non era facile sconfiggere a domicilio il Novara, per di più con Aglietti al debutto in panchina, ma questo Livorno ha qualità, cuore e carattere.
Fiorillo: sbaglia solo una palla alta, innocua, e spinge con la forza del pensiero la magnifica rovesciata di Barusso oltre i pali. Il resto è perfetto: tre interventi sicuri su tiri da lontano. Dà il suo importante contributo per una vittoria pesantissima. Voto 7
Bernardini: energetico e sicuro. Pochi errori e tanta concretezza. Voto 6.5
Emerson: il brasiliano giganteggia. Il repertorio è di gran lusso: chiusure, uscite dall'area, rilanci millimetrici. Soprattutto conforta la sensazione di solidità che la difesa amaranto dimostra con la sua presenza. Voto 7.5
Ceccherini: al rientro dall'inizio, gioca un'altra partita coraggiosa e sfrontata. Deve senz'altro crescere e migliorare, ha vent'anni, ma fa vedere qualità di corsa, di interdizione e di proiezioni offensive veramente notevoli. Riesce a concedere il minimo sindacale a Gonzales. Voto 7
Schiattarella: grande prestazione negli aiuti difensivi, più che nel lavoro d'attacco. Copre una vasta zona di campo, corre senza risparmiarsi e dimostra ancora una volta la sua importanza in questo collettivo. Voto 6.5
Luci: la partita viene giocata prevalentemente nella zona nevralgica, il confronto con gli avversari molto più muscolati è duro ma il capitano regge la botta e fa la sua ottima figura, come sempre. Voto 6.5
Gentsoglou: mette da parte il fioretto e impugna la clava, come richiede la cifra della partita. Tuttavia riesce anche a smistare qualche buon pallone, agendo da regista. Voto 6.5
Salviato (dal 21° st): si butta in mezzo con coraggio e senza nascondersi. Segue bene lo spunto vincente di Siligardi raccogliendo il suo passaggio e scaricando in mezzo per la stoccata vincente di Paulinho. Voto 6
Belingheri: stasera lavora molto di più sottotraccia dell'ultima volta, è meno appariscente ma fa comunque per intero il proprio dovere. Voto 6
Gemiti: non si risparmia. Gioca da ex (molto amato) e ci tiene di certo a fare una bella figura: ci riesce perfettamente. Bene la fase difensiva, accettabile quella offensiva anche se la specialità della casa, il cross, s'è visto poco. Voto 6.5
Lambrughi (dal 36° st): entra in un momento difficile, i blu tentano il colpaccio e si deve tenere la palla lontana da Fiorillo. Non commette errori. Voto 6
Dionisi: un tempo soltanto, di grande battaglia. Non riesce a trovare gli spazi giusti, fa il possibile: poco prima dell'intervallo si fa male alla caviglia, cerca di resistere per finire la frazione ma deve uscire. Voto 6
Siligardi (dal 46° pt): completa il riscaldamento nell'intervallo, essendo entrato in fretta e furia. Nella ripresa, se il Livorno fa qualcosa di buono davanti, è per merito suo. Al sipario entra con decisione nel fortino blu e pesca Salviato sul fondo che assiste Paulinho per la rete decisiva. Amici novaresi, a volte succede di perdere all'ultimo secondo, perchè arrampicarsi sugli specchi? Non c'era nessun fallo, è risibile chiedere agli amaranto di fermarsi in quell'occasione. Comunque Siligardi (almeno per ora ..) ce l'abbiamo solo noi. Voto 7
Paulinho: dà e prende un sacco di botte, lealmente e sportivamente. Sfiora la rete con un bel destro al volo raccogliendo da Siligardi, e la firma mettendo dentro di piatto il cross di Salviato. Rete che ha un peso enorme, la sua sesta. Voto 7
Nicola: prepara bene la partita, consapevole che negli ultimi tempi l'hobby preferito di Dedo Aglietti era passare i sabati all'Armando Picchi. Scommette su Ceccherini, e vince. Adatta rapidamente lo schieramento agli accadimenti del campo. E' bravo bravo, poco da dire, ed è anche fortunato: il Livorno ottiene una vittoria che sembrava insperata, e vincere fa bene alla pelle. Meno quindici, temporaneo capolista in coabitazione (non con il Verona). Voto 7.5.


