Sala stampa. Nicola con l'amaro in bocca, Braglia esulta
Livorno - L’allenatore amaranto, Davide Nicola, non ha nascosto l’amarezza, dopo la gara pareggiata oggi dal Livorno contro la Juve Stabia. In sala stampa, ai giornalisti che gli hanno chiesto di analizzare l’andamento del match, ha detto: “Il risultato non mi soddisfa. Certo, abbiamo fatto una partita importante, ma siamo stati meno abili che in passato e ad esempio di quanto siamo stati bravi contro il Sassuolo. Nonostante tre incontri giocati in una settimana, tuttavia, la squadra ha saputo tenere sempre alti i ritmi e questo va detto”. Poi però ha aggiunto: “Abbiamo fatto tre punti con il Sassuolo e uno oggi. Potevamo fare un punto con il Sassuolo e tre oggi e tutti avrebbero detto che era la media perfetta, quando invece avremmo fatto gli stessi identici punti che abbiamo messo da parte nelle ultime due gare. Ma il calcio è imprevedibile”. E ancora: “Abbiamo provato a vincere, ma la Juve Stabia è stata abile a sfruttare le occasioni, mentre noi non siamo riusciti a concretizzare tre occasioni nel finale, al di là del gol annullato a Siligardi, che non mi interessa se fosse valido o meno perché ormai è andata così”. Poi la chiosa: “Comunque sono contento di come la squadra si è espressa finora e tutto sommato anche per quanto ha fatto vedere oggi". Ed a chi gli chiedeva se trovava “egregio” il campionato finora svolto dal Livorno, ha risposto con determinazione: “No, non lo trovo egregio. Lo trovo straordinario. Egregio può dirsi il campionato di una squadra che lotta per entrare nei playoff, noi siamo secondi e abbiamo più di dieci punti dalla quarta...”.
L’allenatore della Juve Stabia, Piero Braglia, elogia i suoi ragazzi: “Bravi. Tutti bravi. Questa è la squadra che voglio”. E poi: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Siamo stati bravi a non dare profondità al Livorno, a ridurre gli spazi ed a ripartire. Il nostro compito era quello di creare problemi agli avversari e ci siamo riusciti”. A chi gli ha chiesto se Juve Stabia non si è troppo limitata a far disputare la partita al Livorno, ha detto: “Quando giochi contro squadre contro il Livorno, devi fare attenzione a non fare il gioco degli avversari. Se cendevamo sul loro stesso terreno, non so come sarebbe andata a finire. Invece così siamo stati bravi a contenere ed a colpire quando è capitato”.
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