Aspettando giustizia
Livorno – Può un Ordine professionale non sanzionare neppure con un richiamo dei propri iscritti che, come le immagini televisive dimostrano, offendono e dileggiano un collega, regolarmente inquadrato nel corso di una trasmissione in diretta da uno stadio di calcio? Noi crediamo di no. Ed è per questo che, alla vigilia del passaggio in Corte d’Appello di un ricorso presentato dal nostro direttore nei confronti di alcuni giornalisti che si resero protagonisti di un tal fatto, auspichiamo che venga fatta giustizia e che l’Ordine dei giornalisti della Toscana sia chiamato ad emettere un provvedimento, anche simbolico, a carico dei suddetti cronisti. Sarà il modo per rendere giustizia, benché tardiva, all’uomo e al professionista Marco Ceccarini, che un giorno di febbraio del 2002, mentre era con dei colleghi a svolgere il proprio lavoro di cronista allo stadio di Pisa, venne prima provocato e offeso da alcuni tifosi locali alquanto facinorosi, poi lui e non solo lui colpito dagli stessi, quindi offeso da dei colleghi che, non avendo compreso nulla di quanto era accaduto e stava accadendo, si lasciarono andare a commenti poco piacevoli e ad offese lesive della dignità personale e professionale dell’incolpevole vittima, rea soltanto di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Nutriamo fiducia nella giustizia e nella Corte d’Appello di Firenze.


