Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Nicola: "Riprogrammiamo il cervello"TUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
martedì 19 marzo 2013, 09:14Calcio
di Claudio Marchini
per Amaranta.it

Nicola: "Riprogrammiamo il cervello"

Cesena – Il pareggio del Bentegodi è vicino nel tempo, ma lontano nella mente. Occorre riprogrammare il cervello in vista della gara di Cesena, undicesima di ritorno del campionato di serie Bwin, in programma martedì 19 marzo alle ore 20.45. Mister Nicola però accetta volentieri un piccolo flashback sul pareggio contro il Verona: “Venerdì scorso abbiamo avuto una ulteriore dimostrazione della nostra crescita, ma bisogna capire che prima di tutto conta la prestazione, il risultato è solo una conseguenza.” Cesena è un campo ostico e la partita si annuncia difficile: “Dovremo avere il giusto approccio mentale, e da qui alla fine dovrà essere sempre così, a prescindere dal tipo di avversario da affrontare e dal fatto che sia o meno una partita di cartello.” I romagnoli allenati da mister Bisoli sono una squadra fisicamente molto forte, con giocatori come Succi, Granoche e il portiere Campagnolo (insieme al quale Nicola ha giocato) che possono vantare molte presenze in serie A: “Il Cesena è ben messo in campo ed applica un bel pressing, di sicuro vale molto di più della propria classifica e se avesse avuto questa rosa fin dall’inizio del campionato ora occuperebbe una posizione molto diversa.” Al Manuzzi mancherà lo squalificato Duncan, ma su questo punto il ritornello del giovane tecnico amaranto è sempre lo stesso: “In passato abbiamo dovuto fare i conti con le assenze di altri ragazzi, ma in un campionato come quello di serie B è necessario sopperire a certe difficoltà; non guardiamo a chi non c’è, l’importante è che chi gioca lo faccia al meglio.”