La magia di un'immagine
Livorno – Porta stregata per gli Amaranto ieri sera a Cesena. Gli uomini di Nicola hanno dato tutto ma, purtroppo, si devono accontentare di un misero pareggio dopo una gara a senso unico nella quale la squadra di casa ha pensato solo a difendersi. Ovvio, l’assenza di un uomo come Siligardi in queste partite decisive per l’obiettivo, è determinante. Luca era in grado di ribaltare le partite con le sue invenzioni e si sapeva che perdere un giocatore come lui sarebbe stato disastroso per il Livorno. Però i ragazzi hanno gettato in campo ogni energia, cercando la rete con insistenza e sono stati particolarmente sfortunati su una bellissima conclusione di Belingheri, che si è infranta sul palo. Oggettivamente non si può chiedere di più anche se purtroppo, nel frattempo, il solito rigore ha tolto le castagne dal fuoco al Verona che ci ha per il momento spodestato dal secondo posto all’ultimo respiro. Allo stesso modo l’Empoli sta avanzando in maniera tale da destare qualche preoccupazione. Ma il cammino per tutti è ancora lungo e ci piace sottolineare l’immagine più bella della serata, quella di Piccolo, ex che ci avrebbe fatto comodo ora più che mai ed autore dell’effimero pareggio del Lanciano contro l’Hellas. Appena segnato ha mostrato una maglia con l’immagine di Piermario Morosini. Ecco, questa immagine è il senso del nostro campionato e ci deve far sperare in qualcosa di meglio e ci deve spingere sempre più in alto. E’ ancora presto per accantonare i sogni. Non abbattiamoci, non indietreggiamo. Questa squadra ha in se la magia perché si porta dietro un anno di sofferenza inaudita e il gruppo è granitico. Crediamoci sino alla fine.


