Nicola:"Sarà una partita gustosa"
Tirrenia – Tutti convocati tranne Mazzoni, anche perché dopo la gara del Bentegodi il Livorno rimarrà fuori in vista della trasferta di Cesena di martedì prossimo. Per il big match della decima di ritorno del campionato di serie Bwin, che vedrà il Livorno affrontare il Verona venerdì 15 marzo alle ore 21, sono quindi abili e arruolati anche Luci, Gentsoglou e Belingheri, che malanni e giudice sportivo avevano reso indisponibili per la gara contro la Reggina. Un mister Nicola carico e pimpante spiega subito nella conferenza stampa di vigilia i motivi del suo stato d’animo: “Sono uno che ama il proprio lavoro e che è profondamente convinto che è in momenti come questi che bisogna dare il massimo.” A chi gli chiede se quella contro il Verona si può definire una gara fondamentale, il tecnico amaranto risponde sicuro: “E’ una partita senz’altro importante, come del resto lo saranno anche le altre undici che rimarranno fino alla fine del campionato; ma noi non avremo fatto niente se, in caso di vittoria, dovessimo portarci a +5, e non avremo compromesso il nostro cammino qualora, in caso di sconfitta, dovessimo scivolare al terzo posto.” Di un’altra cosa l’allenatore del Livorno è certo: “Queste sono le partite più stimolanti da giocare, sarà bella e gustosa, con una grande cornice di pubblico ed un contesto che è ideale per esprimere calcio.” Nicola ha provato a giocare la partita nella sua testa fin dal primo giorno di ripresa degli allenamenti, che nel corso della settimana si sono alternati fra il Centro Coni di Tirrenia e il sintetico delle Sorgenti: “Sia noi che il Verona abbiamo acquisito una nostra specifica mentalità ed un preciso modo di giocare e nell’arco dei novanta minuti proveremo l’una a far male all’altra.” Il tecnico del Livorno vuole anche spargere serenità e togliere ansia, per cui prende la mira e spara: “Il nostro prossimo obiettivo è arrivare a 68 punti, raggiungere i playoff ed entrare fra le quattro squadre che poi se la giocheranno per conquistare il grande sogno della promozione in serie A.” Dopo aver guardato al futuro, è inevitabile fare un passo indietro e tornare agli errori di Fiorillo, che hanno pesantemente inciso sull’amaro pareggio con la Reggina: “Per me Fiorillo non è un problema, ma una risorsa; è un portiere con grandi potenzialità e capacità, che del resto ha già ampiamente dimostrato in più di una circostanza.” Il mister ha parole dolci anche per Dell’Agnello, un altro finito nel mirino della critica dopo la non brillante prestazione di sabato scarso: “Nei giudizi ci vuole equilibrio: Simone contro lo Spezia aveva giocato una decina di minuti e mi era stato contestato di avergli dato poco spazio; io dico solo che i miei giocatori sono i migliori, perché ogni giorno mi danno prova di impegnarsi al massimo per crescere e migliorare.” L’ultima battuta è per Mandorlini: “Non siamo sciocchi, per cui abbiamo piena consapevolezza che le partite contro le squadre allenate da Mandorlini hanno per i tifosi livornesi un sapore particolare; ma per me è un avversario come qualsiasi altro, anzi, mi sta pure simpatico…”.


