Livorno, a Verona ben poche soddisfazioni
Livorno - Se si pensava che fosse solo il Chievo in qualità di squadra veronese ad essere la bestia nera del Livorno, ci eravamo dimenticati di quanto non lo fosse l'Hellas. La riprova che con i club della città di Romeo e Giulietta, gli amaranto hanno ben più di un conto in sospeso. Domani sarà anzitutto la diciannovesima volta che il Livorno affronterà gli scaligeri ed il bilancio non è per nulla lusinghiero: dal 1921/22 fino alla stagione passata, ben undici volte i labronici sono usciti sconfitti, quattro volte hanno pareggiato e soltanto tre vinto; da notare che le due contendenti non si sono mai sfidate in serie A. Il conteggio delle reti è devastante: trentaquattro quelle messe a segno dal Verona ed appena dodici dal Livorno, ciò per via del fatto che qualche scoppola la squadra toscana ha dovuto subirla: tre volte è uscito il 3-0 ed una volta a testa il 4-1, il 5-1 e persino il 6-1 nel lontano 1932. Da dire che una delle tre vittorie amaranto in quel di Verona ha un sapore particolare: quella del settembre 2002, un 1-0 con rigore di Igor Protti che bagnò il ritorno in B del Livorno dopo trent'anni di attesa. Ultimo trionfo veronese l'anno passato con identico punteggio, mentre l'ultimo pari è del torneo 2003/04 (1-1).


