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Livorno-Brescia, le pagelle degli AmarantoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
lunedì 27 maggio 2013, 08:01Calcio
di Ivano Pozzi
per Amaranta.it

Livorno-Brescia, le pagelle degli Amaranto

Livorno – Qualificazione sofferta in virtù del pareggio interno ottenuto ieri sera all’Ardenza contro il Brescia e voti comuqnue alti per i giocatori amaranto.
Mazzoni: una volta lo salva il palo, altre due volte scatta come un gatto e intercetta. Si rivela un leader di fatto della squadra, uno dei giocatori più convinti e più dentro lo spirito guerriero che caratterizza la squadra amaranto. Voto 7,5.
Bernardini: non ce n’è per nessuno. Solo una volta gli avanti bresciani riescono ad inventare qualcosa per superare la barriera amaranto, e proprio in quell’occasione Corvia la mette dentro. E’ anche il più fresco del mazzo, avendo saltato l’andata del Rigamonti. Voto 7.
Emerson: un paio di lanci dei suoi riescono a spezzare l’assedio del primo tempo, andando a pescare la corsa di Paulinho e mettendo un po’ in apprensione gli avversari che infatti, proprio dopo uno di questi che innesca una bella azione, attenuano la pressione. Nella ripresa lucida il sinistro e mette i brividi ad Arcari stampando una punizione sul palo. Voto 7.
Ceccherini: gira a mille, dal suo lato non passa niente di niente. Un gioiellino del vivaio amaranto, una sicurezza per la difesa del domani. Voto 7,5.
Schiattarella: all’inizio soffre un po’ l’intraprendenza di Daprela, poi gli impone la sua freschezza e prende possesso della fascia. Fa il solito gran lavoro nelle due fasi, e contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo. Voto 7.
Luci: nel primo tempo soffre e lotta, nella ripresa esce di prepotenza e sfrutta molto bene gli spazi che si aprono. Mostra anche freschezza e tono atletico invidiabile: resta negli occhi una sua corsa, fianco a fianco di un avversario che gi aveva soffiato la palla e che riesce a contenere fino alla linea di fondo. Grazie capitano. Voto 7,5.
Duncan: torna a girare alla grande, superando un piccolo periodo di appannamento. I suoi lanci sui lati riescono a far aprire spazi, i suoi recuperi di palla sono essenziali per il gioco amaranto: fiato e cervello, gran giocatore. Voto 8.
Lambrughi: un po’ impacciato, nel primo tempo è l’anello debole della catena di sinistra. Esita un po’ troppo, e perde qualche palla che era meglio non perdere facendo ripartire pericolosamente l’azione dell Rondinelle. Non riesce a far bene la diagonale su Corvia ma non sarebbe giusto attribuirgli anche questo, la frittata era già fatta. Andrà meglio la prossima. Voto 6 politico.
Gemiti (dal 15° st): entra e fa quello che deve fare, spingendo e crossando. Voto 6.
Belingheri: stasera non trova la posizione, fa fatica e si vede molto poco. All’inizio della ripresa esce perché non riesce a dare la svolta alla sua gara. Voto 5,5.
Gentsoglou (dal 7° st): qualche passaggio sbagliato ma, nel complesso, buon impatto del greco sulla gara. Va a disturbare la partenza della palla sulla tre quarti azzurra, rallentando la spinta avversaria. Voto 6.
Dionisi: generosità a camionate, come sempre. Riesce a unire la pericolosità offensiva all’utilità nella caccia al pallone e negli aiuti difensivi. Voto 7.
Decarli (dal 48° st): una brevissima apparizione. Senza voto.
Paulinho: partita dai due volti, molto diversi. Tanto limitato nel primo tempo, quanto straripante e incontenibile nella ripresa. Rincorre anche i fili d’erba ma ne ha ancora per puntare la porta. Rischia di segnare uno dei goal più belli dell’anno, rientrando verso destra e tirando in diagonale, ma la palla bacia la parte superiore della traversa. Mette dentro la punizione, complice una deviazione della barriera, facendo vivere il Sogno. Spettacolare e modesto. Voto 8,5.
Nicola: fa più chilometri di un maratoneta, l’area tecnica è un’ipotesi .. La squadra non è brillante come tempo fa, la cosa è sotto gli occhi di tutti: il suo merito è quello di tenere tutti nel giusto stato di tensione e di consapevolezza, e di riuscire a far tirare fuori il meglio da tutti i ragazzi nei momenti critici. Stasera l’abbiamo visto dopo la rete di Corvia: la squadra ha resettato la mente, si è messa d’impegno senza orgasmo ed ha rinchiuso il Brescia nel giro di tre minuti. Fortunatamente ha trovato la rete dopo poco, ed ha mantenuto l’importante risultato. Il Sogno continua. Voto 8.