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tmw / livorno / Calcio
La presentazione. Livorno, tutto in novanta minuti
sabato 1 giugno 2013, 15:46Calcio
di Luca Aprea
per Amaranta.it

La presentazione. Livorno, tutto in novanta minuti

Livorno - L'attesa è finita, il giorno dei giorni è arrivato. Domani, in un “Armando Picchi” che galoppa verso il tutto esaurito il Livorno, comunque vada, chiuderà la sua splendida stagione. C'è una finale da giocare, un sogno da conquistare, è vero, ma prima lasciateci rendere merito a questo gruppo meraviglioso guidato da un allenatore fantastico. Se il popolo amaranto dopo giorni bui e momenti drammatici è tornato a vivere emozioni che sembravano sopite il merito è in gran parte loro. I livornesi avranno mille difetti ma vantano un gran pregio: non dimenticano. Quello che questa squadra è riuscito a regalare alla città è già Storia.

Chi pensava (e sperava) di vedere ai playoff un Livorno scarico dopo il lungo testa a testa con Sassuolo e Verona è stato servito. Gli amaranto hanno sì accusato il colpo ma hanno saputo interpretare in modo intelligente questi spareggi leggendo le partite nell'ottica dei 180' dosando sapientemente le forze e dimostrando ancora una volta grande carattere. Solo una squadra con i cosiddetti attributi riesce infatti a rimontare per tre volte consecutive gare ad alta tensione come queste. E solo una squadra fisicamente a posto può dare il meglio di sé nei secondi tempi. Il Livorno, insomma, c'è. Con la testa, con le gambe e con il cuore.

Per quanto riguarda la formazione l'assenza di Belingheri per squalifica non dovrebbe lasciare spazio a grandi sorprese con Dionisi, a riposo al “Castellani” pronto a subentrare al numero 7 amaranto. In difesa potrebbe trovare spazio Decarli al posto di Ceccherini che comunque resta favorito per una maglia da titolare. A centrocampo confermatissimo il trio Duncan–Luci-Gentsoglou mentre l'unico dubbio riguarda il solito ballottaggio Gemiti-Lambrughi. Mercoledì, soprattutto causa diffida del secondo, ha giocato il tedesco stavolta è facile che parta l'ex mantovano.

In casa azzurra, dopo una settimana di polemiche e minacce, ci saranno Saponara e Regini letteralmente “strappati” alla Nazionale Under 21. Ma di questo ormai si è già detto tutto e il contrario di tutto e, ci sia concesso, questa vicenda ha anche un po' stufato. Sarri, Carli e soci ora non hanno scuse. Il tecnico empolese in ogni caso qualche grattacapo ce l'avrà comunque visto che dovrà valutare le condizioni di Signorelli e Croce usciti malconci dalla finale di andata di mercoledì sera. Il primo, alle prese con una distorsione alla caviglia, quasi sicuramente sarà out mentre il secondo scenderà in campo stringendo i denti ma sicuramente non sarà al top. In caso di necessità pronto Casoli.

Tutto è pronto. Il popolo amaranto, come si dice a Livorno, “smania” in attesa del fischio iniziale. Il sogno è lì, ad un passo, dobbiamo solo afferrarlo. Tutti insieme, la città e la sua gente se lo merita.
Forza cara vecchia Unione, un ultimo sforzo!