Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Spinelli lascia Milevskiy, ma non tutti ci credonoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image
martedì 30 luglio 2013, 21:06Calcio
di Lorenzo Corradi
per Amaranta.it

Spinelli lascia Milevskiy, ma non tutti ci credono

Livorno - Spinelli annuncia di abbandonare Milevskiy. Nel giorno dell'arrivo di Greco, ma anche dell'impasse per Longo, il Livorno in via ufficiale lascia perdere la pista ucraina. A venti giorni dall'incontro in quel di Genova tra il presidente amaranto e il calciatore col suo entourage, dopo un accordo di massima raggiunto periodo di prova compreso, dopo altettanto tempo di tira e molla tra Milevskiy ed il presidente Surkis, il patron ha deciso che non può più aspettare. Messo in pratica l'ultimatum dato ieri, anche se si va a ben vedere aveva parlato di ultimo termine tra oggi e domani, ma evidentemente è stufo di attendere oltre. Si va su altre piste allora, con i tifosi che avevano già un po' fatto la bocca a vedere con la casacca labronica il campione ucraino che sa anche di cosa si parla quando si pensa a segnare ad un mondiale, ma tra di loro in questi momenti c'è pure che Spinelli bleffi, annunciando la rottura per forzare la mano agli altri due contendenti e poi piazzare il colpo. Il presidente, si pensa, si è mosso in prima persona per l'attaccante, ha condotto personalmente la trattativa, possibile che getti la spugna ritenendo che non ne valga più la pena? Ogni contrattazione da lui portata avanti che non ha buon esito, viene vissuta da Spinelli come una sconfitta personale. Vero e Spinelli odia da morire il sostentivo "sconfitta", ma per usare una frase fatta non tutte le ciambelle riescono col buco, anche se a noi resta difficile immaginare il patron che abdica all'ucraino. Vedremo nelle prossime ore probabilmente, ma ci sarebbe da stupirsi ben poco se a questo punto il Livorno lasciasse passare persino un mesetto, quando Milevskiy si svincolerà definitivamente dalla Dinamo Kiev. Ammesso e non concesso che a quel punto i labronici abbiano ancora bisogno di attaccanti.