Il Milan potrebbe avere un altro slot per un extra-comunitario? La FIGC lo chiede: i dettagli
Roma, 24 lug. (Adnkronos) - Su richiesta della Lega di Serie A, il Consiglio federale della Figc, in virtù degli accordi di cooperazione commerciale tra l'Ue e la Gran Bretagna, ha deliberato di richiedere al Coni l'equiparazione dei calciatori provenienti dal Regno Unito a quelli comunitari, esentandoli quindi dalle quote di ingresso.Il Consiglio ha inoltro provveduto a modificare l'art.40, comma 1 bis delle Noif e l'art.46, commi 1 e 2 del Regolamento Aia per consentire fino al compimento del diciannovesimo anno di età il doppio tesseramento per gli arbitri che siano tesserati con società dilettantistiche o di Settore Giovanile e Scolastico.Su richiesta della Lega Serie A, il Consiglio ha infine deciso di modificare il format del campionato Primavera 1 dalla stagione 24/25, prevedendo l'incremento dell'organico da 18 a 20 squadre.
Il Milan potrebbe avere un altro slot per un extra-comunitario?
Felice Raimondo, esperto giuridico, si è così espresso su Twitter sulla possibile modifica richiesta alla FIGC per rendere comunitari i calciatori inglesi: "La modifica potrebbe impattare già in questo mercato perché solitamente la FIGC pubblica il comunicato che regola il tesseramento dei giocatori extra UE (per la stagione corrente) a inizio agosto. E quindi le tempistiche si prospettano le stesse. Milan recupererebbe uno slot. Chiaramente se la FIGC ha chiesto oggi al CONI di equiparare gli inglesi ai giocatori UE (come fa già con gli svizzeri) è perché vuole inserire questa postilla nel comunicato che regolamenterà il tesseramento dei giocatori extra UE 23/24 e che pubblicherà a inizio agosto".


