Gazzetta - Il nuovo Milan riparte dal nuovo Leao: a Bologna per rispondere agli altri big
Finalmente ci siamo, è arrivato il giorno dell'esordio anche per il Milan. I rossoneri si misureranno questa sera contro il Bologna, al Dall'Ara. La squadra di Thiago Motta ha perso qualche giocatore importante ma non ha cambiato molto e rimane molto simile all'anno passato quando si affermò come miglior difesa casalinga del campionato (insieme all'Inter). Per scardinare la porta rossoblù Pioli non può che affidarsi al vecchio-nuovo Rafael Leao.
Eredità e risposta
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, questa sera Leao esordirà in gare ufficiali con la maglia numero 10. Il portooghese erediterà ufficialmente un numero che ha fatto la storia rossonera sulle spalle di giocatori come Rivera, Savicevi, Boban, Seedorf. L'obiettivo di Rafa è di scrivere una nuova storia con un numero così importante, la sua storia. Per farlo dovrà rispondere a tutti i big del campionato che, nella prima giornata, non hanno steccato: Osimhen, Lautaro, Immobile e Vlahovic hanno tutti trovato il gol. Questa sera è il momento di Leao: il Milan non si affiderà solo a lui e il mercato estivo è stato ricco anche per sgravare di responsabilità tecniche Rafa, ma sicuramente ci si aspetta che il portoghese possa affermarsi come trascinatore e fare un ulteriore step di crescita in questa stagione a partire dalla gara di Bologna.
Nuovo modo di giocare
Il Milan che vedremo stasera sarà diverso e non solo per i tanti cambiamenti a livello di personale. Pioli proporrà un 4-3-3 che metterà nelle condizioni Rafa Leao da una parte e Pulisic dall'altra (con Chukwueze pronto a subentrare) di stare più larghi possibili sulle fasce per puntare i diretti avversari. Ma ci saranno anche i compiti difensivi ed è forse su questo aspetto che potrà lavorare Leao in questa stagione: più lavoro senza palla per liberare i cavalli rossoneri anche sulla fascia opposta quando sarà necessario. E poi c'è la questione gol. Rafa nell'anno passato ha migliorato ancora il suo score realizzativo, toccando quota 16 gol in stagione. L'obiettivo è di alzare ancora di più l'asticella e puntare ai 20 gol in campionato e qualcosina in più in stagione. Saranno quelli a fare la differenza anche più di dribbling e assist.


