Tuttosport - Strategie per l'attacco: rimanere così o nuova punta? Una costante: Olivier Giroud
Mancano, con oggi, esattamente 10 giorni alla chiusura del calciomercato. Ieri il Milan ha ufficializzato il suo nono acquisto (Marco Pellegrino, fino al 2028) e ora gli stati generali rossoneri devono decidere se affondare il colpo su una nuova punta oppure se rimanere così come sono. L'unica costante e l'unica certezza, in questo momento, ha un nome, un cognome e il numero 9 sulla schiena: Olivier Giroud.
Via della serenità
Secondo quanto riporta Tuttosport, Geoffrey Moncada (che ha preso in eredità i compiti di Maldini, QUI la notizia) ha davanti a sè due modi operandi. Il primo prevede di affrontare il rush finale estivo con tranquillità e affidarsi a quelle che sono le risorse rossonere. Dietro a Giroud, che a quasi 37 anni di età ha dimostrato di saperci ancora fare nella gara di esordio con un gol e un assist, i rossoneri terrebbero Lorenzo Colombo e darebbero a Noah Okafor la chance di giocarsi le sue carte anche come vice-numero 9. D'altronde è stato proprio lo svizzero a fare il suo ingresso in campo al posto del bomber francese nella serata del Dall'Ara.
Colombo discriminante
Tutto dipenderà, però, da Lorenzo Colombo. Già perché la seconda via è un lavoro sottotraccia di Moncada che uscirà allo scoperto solo se il centravanti italiano classe 2002 dovesse partire destinazione Monza, in prestito. A quel punto il Milan si fionderà su una nuova punta centrale. I nomi che sono in cima alla lista sono quelli di Hugo Ekitike e Armando Broja. Per il primo bisogna aspettare cosa farà il Psg per arrivare a Kolo Muani: il giocatore potrebbe anche essere inserito nella trattativa con l'Eintracht. Il secondo invece, nelle ultime ore, è sceso un po' nelle quotazioni di via Aldo Rossi: il Chelsea non apre al prestito. In più, nella zona offensiva del campo, il Milan dovrà anche sistemare gli esuberi Origi e Lazetic che rimangono tutt'ora giocatori del Milan.


