Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / milan / Primo Piano
100 presenze tra Liga e Serie A a 20 anni, tre ruoli interpretati al meglio e ora il primo assist: che colpo MusahTUTTOmercatoWEB
© foto di DANIELE MASCOLO
domenica 8 ottobre 2023, 18:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
per Milannews.it

100 presenze tra Liga e Serie A a 20 anni, tre ruoli interpretati al meglio e ora il primo assist: che colpo Musah

Durante la lunga estate del calciomercato rossonero una delle trattative più lunghe, se non la più lunga, è stata quella con il Valencia (e Peter Lim) per Yunus Musah. Si è partiti da una richiesta altissima di 30 milioni di euro, scesa poi a circa 20 più bonus. Nel mezzo tanta attesa, dirigenti spagnoli che discutevano con il proprietario e il giocatore che spingeva in ogni modo per vestire il rossonero. Pazienza e perseveranza che sono state premiate, con il classe 2002 che è arrivato finalmente alla corte di Stefano Pioli.

Proprio ieri sera il mister ha parlato dei nuovi, tra cui c'è Musah, e di come li vuole coinvolgere nel suo nuovo Milan: "Io ho parlato tanto con i giocatori che dovevano venire qua al Milan, li ho convinti dicendo che sono giocatori importanti per me" ha detto a DAZN. "E se dico una cosa dopo devo cercare di essere coerente. Fin quando mi dimostreranno con gli atteggiamenti e le prestazioni che possono giocare qualsiasi partita io li farò giocare”.

E grazie a Musah decade anche una delle innumerevoli accuse che i detrattori imputano a Pioli: oltre al riscaldamento globale il sentimento social era di un mister colpevole di non vedere né i giovani né i nuovi. Poi arriva questo ragazzo da Valencia, anche se in ritardo rispetto ai compagni di reparto Reijnders e Loftus-Cheek, e praticamente le gioca tutte, se non quella con il Bologna (squalificato) e quella con la Roma (rimasto in panchina). Lo statunitense ha ricoperto poi più ruoli, sempre performando a livelli medio-alti. Mezz'ala box-to-box, esterno a tutta fascia e anche centrocampista con compiti più difensivi.

Arrivare in un nuovo campionato, alzando notevolmente il livello, e farsi trovare così pronti a 20 anni non era affatto scontato. Vuol dire che, come dice Pioli, il Milan ha a disposizione un altro giocatore che potenzialmente può giocare ogni tipo di partita. Non solo, dimostra già di avere una connessione particolare con Pulisic quando gioca a destra: i due sono amici e compagni di nazionale. L'assist di ieri sera, il primo della sua avventura rossonera, ne è la dimostrazione.

Al momento della sua cessione tanti tifosi del Valencia hanno esultato ringraziando il Milan per averli liberati di un peso. Dopo questo avvio di stagione così solido e sorprendente evidentemente qualche rimorso c'è. Non per il Milan di sicuro, che nelle figure di Furlani, Moncada e Pioli l'ha voluto fortemente per tutta l'estate, e ora si iniziano a godere un giocatore che ha già 100 presenze tra Liga e Serie A, ma con almeno 15 anni di carriera davanti. Bella presa.

Altre notizie