Gazzetta - Milan-Juve da titolo? I rossoneri si affidano a un Pulisic in gran forma
Al netto dell'infortunio di Samuel Chukwueze, il Milan torna alla quotidianità con tanta fiducia in corpo: la vetta solitaria della classifica raggiunta nell'ultima partita prima della sosta, diversi giocatori sulla via del recupero e altrettanti che si stanno dimostrando in grandissima forma. Gli ingredienti per fare bene ci sono, ora si tratta di amalgamarli bene per la sfida contro la Juventus.
Titolo?
Oggi la Gazzetta dello Sport fa riferimento alla sfida di domenica sera a San Siro tra rossoneri e bianconeri come una sfida scudetto. La provocazione della rosea è chiara: impossibile che al 22 ottobre, giorno della sfida, si possa già decidere l'assegnazione di un titolo. Ciò che è probabile, invece, è che le due squadre possano avere risposte importanti circa le proprie ambizioni. Il Milan si troverà all'inizio di tre settimane serratissime tra campionato e Champions, situazione che vorrebbe mantenere il più a lungo possibile; la Juventus invece potrà concentrarsi solo sulla gara di Milano. Questo sarà il canovaccio delle due compagini per tutto l'anno e dunque la partita può essere una sorta di primo grande esame. Chi fa bene potrebbe effettivamente dare segnali importanti alla concorrenza che poi andrebbero ovviamente confermati nel tempo.
Captain Pulisic
I rossoneri sanno già a chi affidarsi, in una partita in cui saranno orfani sia di Maignan che di Theo Hernandez (squalificati dopo la gara di Genoa). Non si tratta solamente di Leao, che sicuramente, rimane l'uomo chiave dell'attacco rossonero. Da questa stagione e in questo preciso momento storico soprattutto, Pioli farà molto affidamento anche su Christian Pulisic. E' ancora 24enne ma ha l'esperienza di un grande veterano e la sua condizione è fantastica. L'inizio con il Milan è stato più di quanto ci si potesse immaginare: quattro reti, tutte decisive e che hanno messo punti pesantissimi nella saccoccia rossonera. Anche nella sosta appena trascorsa Pulisic è stato mattatore: contro la Germania ha segnato un gol bellissimo da fuori area, contro il Ghana ha realizzato un rigore e fornito un assist. Insomma da una parte Leao, dall'altra Pulisic: le armi di Pioli per superare il primo vero esame stagionale in campionato.


