Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / milan / Primo Piano
Leao sta imparando ad essere efficace anche senza essere appariscenteTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 21 gennaio 2024, 20:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
per Milannews.it

Leao sta imparando ad essere efficace anche senza essere appariscente

Da un giocatore come Leao è assolutamente lecito, se non scontato, aspettarsi sempre quel qualcosa in più. Non potrebbe essere altrimenti visto come il portoghese in questi anni ha rivoltato, spesso e volentieri, le difese di tutta la Serie A come un calzino. Se c’è un calo di rendimento, proprio per rispetto della sua forza e del suo enorme potenziale, è giustissimo farlo notare.

Quindi bene soffermarsi sul gol che in Serie A manca da settembre (anche se poi in mezzo ci sono stati gol in Champions League, in Coppa Italia e assist vincenti anche in campionato), ma per onestà intellettuale andrebbe analizzato anche come Rafa, arrivato al Milan da anarchico puro, stia ulteriormente evolvendo il suo modo di giocare.

Mister Pioli lo spiega spesso nelle interviste, raccontando di come la squadra, rispetto agli anni passati, cerchi di avere di più il controllo della partita tramite il possesso palla e una manovra meno diretta. Tradotto, meno spazio in contropiede per Rafa, che in passato ha fatto il bello ed il cattivo tempo in queste situazioni. Il portoghese deve quindi trovare il modo di far prevalere il suo strapotere offensivo anche in una situazione nuova, che va oltre la sua comfort zone.

Se da un lato è verissimo che può riempire meglio l’area, per scelta di tempi di gioco e di movimenti, dall’altro va sottolineata la sua nuova vocazione di “pre assistman”, ovvero quel giocatore che libera il compagno affinché possa fare assist. Con Theo Hernandez tornato a scorribandare largo a sinistra è ancora più facile ed evidente da notare: ieri ad Udine è successo due volte. In occasione del primo e del secondo gol rossonero è Leao, tutte e due le volte largo a sinistra e totale accentratore delle attenzioni avversarie, a liberare Theo, libero finalmente di poter crossare dal fondo. Una situazione che il Milan, quando riesce a crearsela, sfrutta bene: assist di Theo per gol di Loftus-Cheek e palla in mezzo, sempre di Theo, che Giroud manda sulla traversa prima di essere scaraventata in porta da Jovic. E ancora nel primo tempo, sul risultato ancora di 0-0, Leao veste i panni del regista largo: tre uomini a chiuderlo in quel fazzoletto di campo e Rafa che comunque riesce a far filtrare il passaggio giusto per Giroud, che di sinistro trova solo il faccione di Okoye.

Se si cerca di andare oltre le solite banali accuse, più che mai fuori focus, di indolenza allora si può iniziare a scoprire un Rafa che sta rendendo pericolose situazioni che prima non lo erano. I compagni, soprattutto chi approfitta della congestione che si crea a sinistra, ringraziano. I gol e le sgroppate arriveranno sicuramente presto, intanto è importante che il numero 10 riesca ad esprimersi anche in altri modi, anche se meno appariscenti.

Altre notizie