CorSport - Quattro nomi per la difesa del Milan: in risalita le quotazioni di Kiwior
Il Milan continua il casting del difensore centrale. Prima della trasferta di Udine, mister Stefano Pioli ha richiesto un nuovo elemento per la retroguardia rossonera. I tre titolari di inizio stagione - Tomori, Kalulu e Thiaw - ne avranno ancora per un po' e il tecnico del Diavolo vuole vivere sonni tranquilli. I nomi sondati sono sempre i soliti quattro.
Prestito sì, prestito no
Come scrive il Corriere dello Sport questa mattina, è il mercato inglese quello che offre più soluzioni in questo momento con alcune big che potrebbero volersi liberare di alcuni giocatori considerati in esubero. Ci sono almeno tre profili che la dirigenza rossonera sta monitorando da vicino. Un'operazione interessante potrebbe essere quella per Trevoh Chalobah del Chelsea: in questa stagione non ha giocato perché reduce da un infortunio ma imbastire un'operazione "alla Tomori" potrebbe essere l'ideale. Passando a un altro club londinese si valuta il profilo di Jakub Kiwior che già un anno fa venne preso in considerazione prima del suo trasferimento all'Arsenal. Il club inglese non è convinto dal prestito ma ci si augura che nelle ultime ore di mercato ci possa essere un'apertura.
Richieste alte
Ci sono poi altri due nomi che sono iscritti nella lista dei piani alti di via Aldo Rossi. Il primo è quello dell'ormai esperto difensore francese Clement Lenglet, in forza all'Aston Villa ma in prestito dal Barcellona. Poi c'è quello di Lilian Brassier, pilastro difensivo del Brest che sta sorprendendo tutti in Ligue 1 con un terzo posto clamoroso. Per entrambi i giocatori gli ostacoli sono rappresentati da alcune richieste troppo elevate da parte dei club di partenza. Per Lenglet ci sarebbe da accordarsi con il Barça per pagare uno stipendio molto alto. Per quanto riguarda invece il connazionale più giovane Brassier, sono le richieste per il cartellino da parte del club ad essere elevate: non meno di 10-12 milioni di euro. Brassier viene seguito da Moncada da cinque anni e se ci fossero aperture da Casa Milan si potrebbe tentare un tentativo in extremis.


