Gazzetta - E ora Fonseca ma non prima di giugno. Pronto un triennale. Tifosi non convinti"
E ora tocca a Paulo Fonseca. Dopo gli ultimi due giorni molto emozionanti in cui il Milan ha appreso l'ufficialità dell'addio di Stefano Pioli e lo ha salutato con gratitudine e commozione, da oggi si parte a programmare quello che verrà, tenendo presente che anche ieri i tifosi e la Curva in particolare si sono fatti sentire all'indirizzo della società, ribadendo il concetto che l'ambizione deve essere quella di vincere. Per farlo il club sembra intenzionato a chiudere per il tecnico portoghese, una scelta che a molti fa storcere il naso.
Attesa fino a giugno
Questa mattina la Gazzetta dello Sport ribadisce che il Milan e Fonseca si uniranno e cercheranno insieme di dare vita a un nuovo ciclo. In tutto questo, scrive la rosea, dopo aver chiuso la stagione al quarto posto con il Lille, il tecnico lusitano si è spostato in Portogallo dove vive un periodo di vacanza ma soprattutto aspetta l'ufficialità del Milan. Secondo quanto riportato gli agenti dell'allenatore hanno trovato l'accordo con il club rossonero e ora si tratta di aspettare ancora una settimana. Il club di via Aldo Rossi, prima di ufficializzare l'erede di Pioli, vorrebbe aspettare il finale effettivo della stagione che prevede ancora un'amichevole in Australia, a Perth, contro la Roma. Dopo questa partita, a inizio giugno, il Milan darà il via alla nuova era Fonseca. Per l'allenatore sarebbe già pronto un contratto di due anni con opzione per il terzo o addirittura direttamente un triennale, dal valore di circa tre milioni a stagione.
Polemiche
Se dovesse essere confermata la decisione su Fonseca, il tecnico si ritroverebbe subito a partire in salita. Una situazione scomoda in cui si era ritrovato anche Stefano Pioli nell'ottobre 2019 ma dalla quale era riuscito brillantemente ad uscire. I tifosi rossoneri guardano con scetticismo alla figura di Fonseca. Sicuramente è un allenatore offensivo ma non è vincente, in opposizione con quanto chiesto da tre settimane dalla Curva. Il tifo preferirebbe un allenatore dal pedigree di maggior qualità e dallo spirito combattivo. La società diversamente si è mossa per portarsi a casa un tecnico che possa condividere il progetto con il club, abbia esperienza e capacità di far crescere i giovani. Intanto aspetta anche il Lille che la risposta ufficiale da Fonseca ancora non l'ha avuta ma sarà, se tutto rispetta i piani, negativa. A luglio inizierà un nuovo ciclo a Milanello o almeno questo è l'obiettivo.


